Passeggeri indistinti,che camminano muti
senza sorrisi e sguardi vuoti
nella fredda solitaria sera
visi senza espressione ,con attonito occhio
volgete lontano senza vedere
perse anime senza meta,che lasciano scie di profumo
solo passi lenti...o lunghi che affrettati scorrono il selciato
anime mute con storie ognuno diverse
camminate nella vita
con dolore
sulle spalle un po' chine.
senza sorrisi e sguardi vuoti
nella fredda solitaria sera
visi senza espressione ,con attonito occhio
volgete lontano senza vedere
perse anime senza meta,che lasciano scie di profumo
solo passi lenti...o lunghi che affrettati scorrono il selciato
anime mute con storie ognuno diverse
camminate nella vita
con dolore
sulle spalle un po' chine.

Commenti
Bello.
Buona Vita, Marinella!
grigiore alieno a comunicazione...
Scriverlo in versi allenta un po' il magone.
camminano nell'indifferenza di altre o nell'incognito di chi li incontra. Versi che esprimono
mestizia e tristezza. Spesso l'uomo anche in mezzo agli altri è sempre solo con se stesso, a volte,
tra la folla, si sente ancora più solo. Un saluto!
Interessante lettura che invita a riflettere sul senso stesso dell’esserci e del come esserci.
Ciao
Aurelio
ciò che rappresenta la vita nel suo totale divenire.
Ami osservare molto quello che avviene intorno a te e poi, quando si spenge la luce del giorno quello che esso ti ha offerto diventa trasposizione, meditazione, diventa poesia vera.
SERENA GIORNATA MARINELLA.
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