Nell’eternità dirottata
neanche la polvere
  e senza un vento gentile
o un'alchemica sera,
dell’infelicità ci si innamora.
Senza una tregua
 ci si può incurvare
nel divenire più solitario e meno degno,
diventar sottili ancor più di un sogno.
La nebbia poi, ti entra dentro i pori
come malattia che prega
 per le tue vene perse altrove.
E come si rimane soli 
  e com’è vasta la palude:
  t’abbatte tra le braccia e non t’illude.


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Profilo Autore: Hera  

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Commenti  

fintipa2
+3 # fintipa2 15-06-2017 09:23
Trovo molta modernità e tanta compostezza tragica in questi versi. L’infelicità non è uno stato momentaneo di qualcuno\qualcosa ma una condizione universale legata al disagio in cui ci dibattiamo da mattina a sera. Troppi concetti bussano dietro questa porta, la solitudine, l’ emarginazione, la perdita di identità, lo spostamento del centro di gravità da Dio ai suoi surrogati terreni, l’alienazione sempre presente, le nuove sfide sempre più all’insegna dell’efficienza e della competitività, lo sgomitare continuo, l’esaltazione di sé come valore portante etc. L’eternità è un sogno, parafrasando Warhol si direbbe che un quarto d’ora ci basterebbe, purchè di pura felicità. Ma nemmeno questa ci è data e allora non resta che aprire il cuore all’infelicità, la propria e l’altrui, cercando di capirla, di amarla. Il frutto è ancora più amaro della premessa.
Resta l’infelicità, una condizione tragica senza soluzione, come i classici insegnano dai tempi della Grecia antica, in cui l’individuo si trova a dibattere con sé stesso, immensamente solo, avvolto da nebbie che tirano in basso, in paludi senza fondo che entrano in tutti i pori dell’essere, senza lasciare illudere nessuno. Oggi più che mai. Così mi pare. Ciao
Hera
+2 # Hera 15-06-2017 11:30
grazie per il commento magnifico e centrato che hai fato alla mia poesia, sicuramente arricchita e valorizzata dalla tua grande cultura e sapienza nello scrivere............ .UN grande abbraccio...HERA
Grace D
+2 # Grace D 15-06-2017 10:46
L'infelicità è un sentire dell'anima come tutti gli altri sentimenti e credo che, viva
endemicamente in ognuno noi, ogni tanto alza il livello di guardia e si fa sentire come pugnale
che gira nella piaga. Siamo esseri soggetti da millenni a dover far conto, di tanto in tanto,
con quel dolore che lacera e, a volte, consuma l'individuo. Versi che mettono in risalto
egregiamente questo disagio che colpisce l'anima e tu l'hai versificato ottimamente.
Un saluto Hera, Grace
Hera
+2 # Hera 15-06-2017 11:31
Grace carissima, sempre presente e attenta ... sento forte la tua dolcezza. Grazie!
Cristina Biga
+2 # Cristina Biga 15-06-2017 11:45
L'infelicità come la serenità l'amore, la pace, la tristezza è un sentimento che colma il nostro pozzo di emozioni ...
è un sentimento che ferisce profondamente, ma a volte per forza di cose, almeno per un certo periodo ci si impara a conviverci, poi col tempo si
attenua, ma mai sparisce .... complimenti mi è piaciuta molto ...
simone corrieri
+2 # simone corrieri 15-06-2017 19:13
Una solitudine che mina la serenità e da sofferenza.
Compresa e ben descritta dai tuoi versi .
Condivisa. Brava

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