L’addio,
è come un lampo nel primo mattino,
è come un lampo nel primo mattino,
un delirio impossibile,
un racconto agghiacciante.
un racconto agghiacciante.
Dèi della terra,
il cuore è una tenebra!
il cuore è una tenebra!
-Si, lo so che è stato tutto uno scherzo
ma se ora te ne vai
io muoio.
La malattia di te è mortale
e non vorrei crepare
in questa stanza tutta per me
nel suo odore infernale.
nel suo odore infernale.
-Sarà solo un racconto, ok!
Come dire:
molto rumore per nulla;
molto rumore per nulla;
tutta sabbia e niente spume.
E il canto di Natale,
e le campane?
E il canto di Natale,
e le campane?
Il segno rosso del coraggio
e i sonetti d’amore?
Pater e Ave Maria.
Io non riesco più a parlare!
Esistono solo gli addii,
l’arte d'invecchiare,
e le battaglie della vita;
l’orologio dell’incanto si è fermato,
ed è come non essere più al mondo.
L’Inferno è troppo basso
il Paradiso è troppo alto
e qui è un Purgatorio.
Ma Dei della terra!
Ma Dei della terra!
L’amore
è come un lampo in un bel mattino.
è come un lampo in un bel mattino.
e anche l’addio
un lampo, e un bel mattino.
un lampo, e un bel mattino.
Ecco,
ora sono in fondo al mondo,
ora sono in fondo al mondo,
decisamente fuori dal mondo.
Questa poi!
Servirebbe il canto dei cieli.
Servirebbe il canto dei cieli.
Fame: urla!
Sete:
danza, danza, danza!

danza, danza, danza!


Commenti
LIETA SETTIMANA.
*****
così articolato e tu sei stata brava, anche, nel far sentire lo slancio e la disperazione dell'anima
per un amore che ci lascia. Vorrai fare anche l'autrice di teatro? Opera apprezzata, ti faccio i miei
sentiti complimenti. Un abbraccio, Grace