Oh bei tempi che furon
e più torneranno ...
l'orologio era il sole
la luna designava i raccolti
e le nascite di umani e animali
Oh dolce serenità del vivere
con i frutti del sudore,
bastavano un mazzo di carte
un buon bicchiere di vino
e nella corte era festa
al suono dolce e festoso
di una vecchia fisarmonica
Al canto del gallo
iniziava il giorno
si mieteva il raccolto
ai cori delle donne,
i panni lavati nell'acqua del fiume
più bianchi della neve
profumavan di buono
accarezzando la pelle arsa
dal sole
I bambini con spade fatte di bastoni
eran cavalieri
a cavallo di una scopa
le grida allegre riempivano l'aria
e l'obbedienza era rispetto
Oh bel tempo che fu
dove ti sei smarrito
chi ti ha portato dove non sei più?
Il progresso l'egoismo umano
i soldi ed il potere
hanno rapito il sole
la luna non è più splendente
nelle notti sempre più buie
negli animi cupi ed insoddisfatti
eppur si dice che era vita dura
ma non impura
vero era l'amore

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