Ci son sogni disillusi
svaniti come miraggi
nell'arido deserto d'una vita.
Al delimitare del tempo
una luce sanguinaria
accende occhi di brace.
Son spiriti del male,
non trovano pace
e vagano raccattando
ceneri antiche e sogni a metà
per divorarli come antipasti.
In un tempo indistinto
tra pioggia e polvere
una vita colma di anni
cammina silenziosa pregando
per non smarrire la via dei versi.
Il tempo d'esistere è al capolinea
e un delicatissimo fiore
sboccia in una fenditura
facendosi spazio
tra rifiuti e cemento.
svaniti come miraggi
nell'arido deserto d'una vita.
Al delimitare del tempo
una luce sanguinaria
accende occhi di brace.
Son spiriti del male,
non trovano pace
e vagano raccattando
ceneri antiche e sogni a metà
per divorarli come antipasti.
In un tempo indistinto
tra pioggia e polvere
una vita colma di anni
cammina silenziosa pregando
per non smarrire la via dei versi.
Il tempo d'esistere è al capolinea
e un delicatissimo fiore
sboccia in una fenditura
facendosi spazio
tra rifiuti e cemento.

Commenti
ti ringrazio poesie profonde,
un saluto, Genè!
ti ringrazio Tonino,
un saluto Genè!