Stiamo parlando d’altro
non siamo mai stati qui
Siamo nel dopo, nell’oltre,
nel ciò che avrebbe potuto e non è.
.
Più in la dei sintomi, degli dei,
di ogni assenza e presenza
come d’ogni altra distanza.
.
Qui potrebbero accendersi destini
cancellarsi e bruciare antiche scritture,
un seme sepolto farsi foresta
nell'attimo di una rotazione universale.
.
Qui il tempo si fa probabile
nelle leggende di anime trascorse
Ed è un fanciullo, un ramo fiorito,
un fiume che non ha un nome.

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