Oggi ricordo
La camera spoglia
Le sedie appoggiate
Alle scure pareti
E sul tavolino
Il mio mangiadischi
Suonare discreto
Canzoni soffuse
Incantata serata
Rubata ai più grandi
Per stringere alfine
La dolce fanciulla
Che come una fata
Faceva un sorriso.
Al canto dei Rokes
Immergevo lo sguardo
Negli occhi  più belli
Che avessi mai visto.

 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Commenti  

lella domenico
+1 # lella domenico 16-07-2013 21:19
Il tono è elegiacamente soave e delicato. Soffre della sindrome d'inventario perdonata dagli ultimi tre versi che s'involano in puro distillato poetico.
nabrunindu
+1 # nabrunindu 17-07-2013 17:26
grazie, ogni tanto la poesia in sillabe uguali per la danza dei versi prende il sopravento, e questo era un ricordo degli anni 60, i favolosi anni 60.grazie a te

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