Saltello su piede e intono
canzoni, spensierata allegria
di sorrisi bambini, rincorro
farfalle e il vento mi grida.
Sono piccola perla preziosa,
bocciolo di rosa,
che si nasconde dietro ad
un ramo, che ride di gusto
salutando con la mano.
Piroette festose, allargano
gonne corte e preziose,
e giochi di bambola richiamano
il futuro a portata di mano.
Sospiro, imbronciando la
tenera bocca, è ora di andare,
anche il cielo saluta e mi tocca.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Quattro cinque 
Baci volano distorti
In questa stanza
Abbandonata
Sembrano
Colombe indifese
Nere come la pece 
Nel grembo
Di un dio inverso
Che non vede
Inconsciamente 
Appoggia il suo cuore
Nel buio devastante 
D'ogni fede
Il sangue schizza
Sui muri altalenanti
La pazzia è breve
Affamata di sogni illusi
Dal catrame della mente
E chissenefrega poi
Della gente che vive
Le notti bianche
Io avrò sempre le stelle.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Chi vive accanto
A un'anima speciale
Sopravvive allo spirito
Della gioia e del dolore
In ogni anfratto dell'universo
Non potrei aggiungere altro
A chi sa sorprendere
Ogni respiro come il vento
Quando giunge inaspettato
Sulla pelle di un corpo desiderato
Rendendolo partecipe
Della gioia che può contenere
Un cuore vivo per sempre
Immerso nella luce del sole
Riscaldando le fondamenta
Di una casa in cui alberga
Sempre e soltanto il freddo
Non potrei aggiungere altro
Se non un bacio lontano
Quanto l'esilio immenso
Come lo sbaglio di essere nato
E qui mi fermo e mi arrendo
Perché non posso
E non voglio dire altro
Al muro che mi sta accanto
Testimone dell'oblio che avvolge
Inconsapevolmente
Le sponde insormontabili
Della mia futile ragione
Ma il sogno continua
Oltre l'ignoto di uno sguardo lucente
E nell'aria respiro il mio amore.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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In basso

i primi rumori della città,

sopra le nubi

che vanno a scirocco.

Comprimario,

gioco le poche battute

del mio ruolo.

Un copione infedele

con finale sicuro.

Chi è bravo improvvisa.

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Profilo Autore: Andrea Borselli  

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E son solo facce
facce minacciose
facce ambigue
facce coperte di folto mistero
facce che non sanno cosa sia 
esser umano davvero
facce anonime
facce tutte uguali
facce che di umanità non danno più segnali
facce oscure come un antro spaventoso
facce che non sanno più fare un sorriso gioioso
facce inselvatichite e non più amiche
facce omologate
facce foderate 
facce impellicciate...e 
ascelle depilate?!?
facce di terrorista
facce di pirata
piace spegnere il cervello per illudersi di essere bello
Può essere bella una faccia coperta di pelo???
Sul serio, vi chiedo davvero
ma che ci trovate nelle facce impellicciate????
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Profilo Autore: poetessalibera  

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Un ventilatore grezzo 
Spara aria vuota nel silenzio 
Pensieri ossessivi
Diventano macchie logoranti 
L'inutile esistenza
Deve pagare un caro prezzo
A ogni respiro
L'inesorabile martirio 
La pioggia allucinante 
Miete dentro l'anima
Sguardi vacui
Che lacerano versi 
Urlano sentenze
Barattando l'amore con la finzione 
Nel cielo gonfio di inutili promesse
Solitudine e indifferenza
Mantengono intatta la quiete
Tra miliardi di sfumature 
Cerco la redenzione
Per ridefinire la luce dell'amore.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Prendo la notte
La trasformo in un sogno
E poi volo verso una luce
Calda
Indifesa
Rassicurante
Come il silenzio del tempo
Per dimenticare chi sono
Arrendendomi
All'abbraccio di una donna
Al suo corpo
Nudo
Intatto
Cedendo ogni colpa
In questo luogo di follia repressa
Privo di luci
E candide speranze
Quanto vorrei
Che l'amore non dimenticasse
La sofferenza
Dei sentimenti infranti e puri
La nostalgia
Di sentirsi ancora vivi
Malgrado l'accecante desiderio
Di voler tradire
La nostra indefinibile natura.






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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Gli servivano le ali
Per volare
Ma dubitava di se stesso
Ininterrottamente
Era sempre stato un tipo difettoso
Fin dal principio
Ogni giorno
Lottava per ricominciare
Una vita indecorosa
Volava e cadeva
Cadeva e volava
E intanto pensava
A quel fragile timore che coglie
La maggior parte delle persone
Non riuscire più ad avvicinarsi
Alla luce del sole
Che dolore
A volte farneticava
Per il battito d'ali di una donna
Dolce
Inarrestabile
Ansimava per quel libero arbitrio
Nell'aria della notte
Dove il mondo nascondeva
I suoi peggior difetti
Sotto un manto di indefinibili stelle
A cosa serviva volare
Nell'imperturbabile scintillio del tempo
Se non poteva condividere
Il suo corpo
Con l'anima di un torbido desiderio
Avrebbe voluto piangere
Ma il silenzio era così forte
Da opprimere qualsiasi intenzione.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Un dettaglio
È tutta una vita
Anche quando il tempo
Dice chissenefrega
È una dolce carezza
Che si erge con tenerezza
Nella fragilità di alcune dita.

Un dettaglio
È la luce romantica
Di una luna impazzita
Con cristalli di fuoco
Ombre consunte
Parole infinite
Nella terra fertile di una fede.

Un dettaglio
È la certezza assoluta
Di un sogno sopravvissuto
Alla melodia di un canto
Scosso dal boato di un pianto
Dove la pioggia riempie soltanto
I calici dei cuori fradici.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Se vuoi dipingere
Con l'anima
Che brucia l'aria
Nel furore
Della tua esistenza
Allora fallo
Fallo davvero
Non nasconderti
Dietro
Inutili paraventi
Non si scherza
Non si sfrutta
Non si butta
Non si guadagna
La propria arte
Bisogna amarla
E rispettarla
Fino alla morte.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Fermarsi
Pensare
Cadere
Rialzarsi
Sperare
Sognare
Guardare
Avanti
Ogni piccolo
Istante
Senza
Dimenticare
I dolci passi
Delle stelle.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Questo è il mio mese
Dove rinasco e ascolto
Con la fede nel cuore
La gioia e il dolore
Che giacciono da sempre
Nelle parole di luglio
Nel suo cielo immenso
Seppur breve
Le stelle cambiano aspetto
La luce appare più calda
E ricolma d'affetto
Nei suoi giorni si rifletton
I ricordi più belli
E anche più tristi
Nel caos dei sentimenti
Prima di mori
Tra i miei pensieri
Tutto ritorna al suo posto
E ricomincio a vivere.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Sono un eroe
Sono un errore
Sono un pastore
Sono un disturbo
Sono un turbo
Sono un tubo
Sono un uomo
Sono un sordo
Sono uno stolto
Sono un posto
Sono un viaggiatore
Sono un sognatore
Sono un truffatore
Sono un'illusione
Sono uno scrittore
Sono un pittore
Sono un poeta
Sono senza meta
Sono uno scribacchino
Sono un baldacchino
Sono un imbianchino
Sono uno zerbino
Sono un insulto
Sono un singulto
Sono un disperato
Sono un amante
Sono un istante
Sono un passante
Sono un mago
Sono un drago
Sono un treno
Sono un vetro
Sono un numero
Sono un tubero
Sono un albero
Sono un tanghero
Sono un fratello
Sono un ombrello
Sono un pastello
Sono un sasso
Sono un apripista
Sono un pessimista
Sono un artista
Quando arriva la notte
Sono il nulla
Che si nutre di silenzio
Leccandomi le ferite
Sento il cuore battere
Soltanto per se stesso.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Ed era il coraggio di allora

quella dote giovanile, temeraria

delle fughe per trovare il blu scuro

e le notti più intense e lunghe

senza tutte quelle lune becere

così amate dai poeti conclusi.

.

Era Madrid, Pola o quel Paese

con più marciapiedi che torri e Chiese

dove gli abbandonati siedono

per alcolici rituali di perdono ed oblio?

.

E tu chi sei?

.

È ovvio che non lo so

e comunque non è bene ricordare

tutte quelle porte ormai chiuse,

i radi capelli che sono lì a darmi conto

di quel poco o tanto perso per strada.

.

Non è stata sana

la liquidità dei miei anni veloci

e quel benessere dei passi a ritroso.

.

Dovremmo tu ed io,

prima o poi dovremmo,

se ci fosse altro tempo,

e se quell’allora fosse ancora vivo

adesso.

 

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Profilo Autore: Andrea Borselli  

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Mes villes de la pensée vont

bien au-delà des  rêves, subsistent encore à l’aube

avant que le soleil, par des allégories voyantes, ne mette de côté

 le va et vient des pas des peuples.

.

Je sais de mes ombres, celles de mes peuples

et de mes chemins terrestres, évidemment,

je ne voudrais savoir ni connaître autre chose.

.

Mes ombres, disais-je, sur les murs, sur les  sentiers

et sur les sauts escarpés de la mémoire antique,

parmi les herbes jeunes et celles déjà mortes.

.

Depuis mes chaussures aux pointures grandissantes

jusqu’aux pas indécis d’enfant et après au pas de course

comme au pas de course s’en allaient les heures et les mois de mes  âges.

.

Mes âges? De quoi suis-je en train de parler?

Rien de ce que je suis n’est du temps!

Peut-être que je suis un événement en évolution,

l’un parmi tant d’ autres nombreux événements humains rapides

qu’on écrit sur le sable ou que l’on conte

.comme des souvenirs se transformant en histoire.

.

Du temps, non! Je ne pense  pas  que je le suis,

 Au centre tout reste sensible au coeur

et que ma  peau s’oxyde  cela me semble naturel,

cela arrive aux idées millénaires

et aux religions aussi. Ne les surévaluez pas!

.

Je sais beaucoup de l’arrivée et du départ,

Je les ai vus arriver souvent. Je le sais et l’accepte.

.

Même le temps présomptueux doit  être satisfait.

Il est plus  naïf  de ce que l’on pense

il se satisfait en changeant les apparences

pour être applaudi par des molécules

comme si elles s’usaient pour lui.

Quelqu’un d’entre vous se sent vraiment

ce qu’il voit au miroir? Certes que non!

Quelqu’un d’entre vous a déjà pensé

qu’il était en grave retard pour de nouveaux projets,

.

des espoirs, des amours,  l’art, la culture? Non, n’est-ce pas?

Quelqu’un d’entre vous a déjà pensé à la mort

non comme on  pense à elle par peur de la fin

mais comme un feu qui incendie l’existence?

.

C’est une fantaisie.

C’est le vieux jeu entre existence et non-existence!

.

 Pensez-y

.

 Et alors?

Et alors nos villes de la pensée

iront jusqu’après les rêves, subsisteront

encore à l’aube , avant que le soleil ne mette de côté

en les dénuant de lumière, le va et vient des ombres

des peuples admis dans nos chemins nocturnes

.

J’irai, nous irons,

chacun tel un héritier et un patrimoine pour le temps futur

Je serai, nous serons (comme cela doit  être)

très proches de l’infini.

 .

Au cas où le temps serait, voire pour un seul instant,

pour un seul petit instant, une nouvelle idée d’homme

nous nous forgerons non pas dans le temps, mais dans les lettres,

dans les mots, les pensées, la génialité, les découvertes.

.

Et dans les fautes, évidemment !

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Profilo Autore: Andrea Borselli  

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