Figli delle foglie morte sul selciato fangoso

di questo orizzonte macchiato di colori oscuri

il deputato che litiga con i congiuntivi

saluta col braccio teso e il senatore coreano

parla in armeno ai suoi colleghi in letargo.

Si troveranno tra poco in vacanza al largo

delle Baleari, c’è chi dice che è strano

questo incontro e chi ribatte che sono fuggitivi

e presto saranno ricercati dai crumiri

del sindacato e dagli sgherri del paradiso.



Il parlamento non è l’Accademia della Crusca

ma l’incubatrice della lingua dell’ignoranza

chi scrive sul web è creativo, persino la poetessa

che sbaglia la punteggiatura è d’accordo

con chi ha inventato nuove vocali. Ci sono premi

per chi urla di più e al primo che batte le mani

va il plauso della folla, i giganti sono nani

e gli scemi stanno sulla bocca di tutti, chi tira i remi

in barca sarà dimenticato, ma rimarrà nel ricordo

dei sopravvissuti alla questua della principessa.

Chi ha invocato la tolleranza è finito all’adunanza

dei fans del gianduiotto e della pittura etrusca.



Ci sarà la guerra dei lebbrosi? È il giornale

degli schiavisti a porre la domanda, la risposta

del blog dei pappagalli è che ci sarà guerriglia

strada per strada, casa per casa, stanza per stanza

ma la grande deflagrazione sarà evitata dal principe

della risata in pensione. Ci sono tante talpe

al lavoro per scoprire le proprietà della sostanza

allucinogena trovata nelle acque del mare di Puglia

in troppi stanno dando i numeri su quella costa

di terra. A chi tocca ora scrivere il finale?











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Commenti  

Giancarlo Gravili*
+1 # Giancarlo Gravili* 30-03-2017 12:38
Una bella satira sociale, tutto è veleno.
Purtroppo gli allucinogeni credo siano ovunque in Italia. Certamente anche in Puglia, dove almeno in alcuni punti vi sono acque cristalline da far invidia ai caraibi, ricche di storia e cultura molto distanti dalla penisola italica. La Puglia è figlia del mito dell'antica magna Grecia di cui è espressione.
Sei molto bravo nelle tue scritture e ti faccio veramente i miei sinceri complimenti.
mybackpages
+1 # mybackpages 30-03-2017 12:41
La scelta della Puglia era necessitata dalla rima con guerriglia, nulla contro la Puglia. Questi versi come quasi tutti quelli che ho pubblicato hano una struttura metrica particolare in rima o in assonanza. Grazie comunque per i complimenti. ciao
Vera Lezzi
+1 # Vera Lezzi 30-03-2017 13:19
Ormai non ci resta che contare non solo su di NOI, ma sulla...nostra POLITICA...
Io MI sto già eleggendo...
Hera
# Hera 30-03-2017 14:17
Spero tanto che il finale lo riesca a scrivere il popolo, con una grande rivoluzione.
Io personalmente credo che, sia arrivato il momento di igienizzare il mondo... fosse anche una guerriglia intellettuale...MAGARI!!.............
Comunque sempre molto bravo nelle tua varietà espresiva e l'accostamento sapiente delle parole che facilmente riesci a sezionare e moltiplicare........ ..........Un caro saluto
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 30-03-2017 14:33
Sei sicuro che potranno andare alle Baleari? Io non fosse stato per le rime, li avrei spediti a Mururoa e li avrei lasciati lì, senz'appello.
Tra congiuntivi e accademie, tra ciò che dicono e ciò che tacciono, dove tutto è sbagliato, dove tutto è ammalato.
IL finale c'è già stato, ora tocca riscrivere tutto stando attenti ad andare a capo, con la bella grafia di un popolo che ha già conosciuto l'emigrazione e i suoi effetti e che si trova a fronteggiare due problemi contemporaneamente: I nostri ragazzi che emigrano all'estero sempre più spesso e l'ondata d'immigrazione senza controllo e aiuto da parte dell'Europa..più che vecchia signora quest'Europa mi appare scalza e denigrante,senza sbocchi e senza lode.
Gran bel testo, apprezzatissimo per il lavoro sulle rime e sulla musicalità delle assonanze, nonchè per l'autenticità e la bravura dell'autore.
Saluti
Antonia

PS: Mururoa ovviamente non è una scelta a caso,ma è il simbolo a mio avviso di una politica distruttiva sulla pelle degli altri, così eclatante eppure nel silenzioso assenso..ecco tutti i politici e gli uomini che detengono il potere meriterebbero di stare lì

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