Napoletanamente
è fesso quel soggetto
che non conclude niente,
quel propriamente detto
coglione e deficiente.
Però io vi consiglio
di non fidarvi troppo
a volte quel tal figlio,
come il falso zoppo,
da buon cerimoniere
fa il fesso per mestiere.
Scruta, osserva, squadra
segue, ascolta, sente,
continua la sua strada
da poco intelligente
e al momento giusto
molla la sua pacca.
Sul retro del cappotto
o della vostra giacca,
vi troverete scritto:
Amico, il fessacchiotto
sei tu che l'hai creduto
io sono molto dritto
accorto, furbo e astuto;
lo scrivo con il gesso
sei tu il vero fesso.
è fesso quel soggetto
che non conclude niente,
quel propriamente detto
coglione e deficiente.
Però io vi consiglio
di non fidarvi troppo
a volte quel tal figlio,
come il falso zoppo,
da buon cerimoniere
fa il fesso per mestiere.
Scruta, osserva, squadra
segue, ascolta, sente,
continua la sua strada
da poco intelligente
e al momento giusto
molla la sua pacca.
Sul retro del cappotto
o della vostra giacca,
vi troverete scritto:
Amico, il fessacchiotto
sei tu che l'hai creduto
io sono molto dritto
accorto, furbo e astuto;
lo scrivo con il gesso
sei tu il vero fesso.

Commenti
Direi che hai specificato pienamente chi è il fesso in questione.
Ciao Ugo, mi sono divertita.
Ciao Ugo, ti va di spiegarmi come si fa a scrivere in corsivo dritto e non inclinato? io, qui, nn ci riesco! Grazie!!!
Questa poesia,
meriterebbe di essere
insegnata a scuola.
Perché al pari delle favole di Esopo,
dietro la sua dialettica scherzosa,
ha un grande morale.
A presto.