Gocce smarrite che non trovano il suo rivolo.

Ruscello d’acqua che muore silenzioso.

   Pioggia arsa dal sole,

eppure, sorge sempre il giorno.

L’abbondanza il dare non stanca

nemmeno nella  fatica di donarsi.

Ma le messi dell’amore,

quando la terra non ricambia,

dimenticano la dolcezza del ridare.

Il tempo gelido spegne ogni cosa,

prima il pensiero e poi le parole.

Coperto di lacrime salate … si

muore tra baci che non hanno più  senso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

Questo autore ha pubblicato 93 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.