Non ho scritto queste poesie
per spiegare la vita.
Ho cercato immagini
come sassi nel fiume,
dove il pensiero potesse posarsi
senza essere detto.

Un mare
che porta e restituisce.
Una stanza
dove la luce cambia lentamente.
Un volto
rimasto acceso nella memoria.
Una luce
sulla soglia del giorno.
Un nome
che il silenzio continua a pronunciare.

Sono frammenti:
schegge di tempo,
ombre raccolte lungo il cammino,
brevi scintille
di ciò che ho vissuto,
immaginato, amato, perduto.

Non so cosa resterà
di queste parole.
Forse una traccia
sulla polvere del tempo.
Forse il riflesso
di una luce già lontana.
Forse soltanto un pensiero,
come un uccello fermo
sul davanzale del silenzio.

E se resterà,
anche solo per un istante,
avrà trovato il suo luogo.
Tra una pagina e il cuore
di chi avrà letto.

E io
potrò lasciare andare
queste parole
come si lascia andare una barca
quando il mare
non chiede più nulla.

 

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

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