Ho visto,
la libertà sgretolarsi
come castello di sabbia
colpito dall’onda.
 
Ho visto,
cercando invano
di non vedere,
la morte sui visi
di bambini innocenti.
 
Ho visto,
il vuoto riempire cuori,
aspettando l’inferno
e tradire la propria Madre,
affogando nell’odio.
 
Ho visto,
indossare maschere di dolore,
camminare a piedi nudi
su orme, senza speranze
macchiate di sangue.
 
Ho visto,
morire il mondo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Franco
# Franco 23-06-2012 15:22
Ho visto..... adesso racconti il tuo vedere.... bella e interessante. Fr.
scoria
# scoria 23-06-2012 17:41
...Questo l'abbiam visto tutti. Addirittura c'è qualcuno che ha visto "cose che noi umani non possiamo neppure innaginare!. Ora facci leggere una poesia. ;-)
Uno stile fin troppo abusato e basato su troppi verbi all'infinito (oltre che sulla ripetizione) per potermi non dico colpire ma interessarmi un minimo.
Debora Casafina
# Debora Casafina 24-06-2012 00:04
intensa e sofferta come l'imponza verso una crudeltà ormai non limitiamo più a vedere ma a vivere
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 24-06-2012 09:12
bella e intensa poesia.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.