Hanno dilaniato e svuotato la politica,
l’anima, il senso, persino la voce.
Vi accomodate nel vostro palazzo,
ma per noi non c’è più posto.
Non ricordate più nomi,
né volti, né strade.
Il vostro potere è un insulto alla gente,
il vostro arricchimento brucia la speranza.
Non avete patria,
non avete ideali,
la dignità è solo un ricordo sbiadito.
Solo opportunismo, finché dura …
poi per noi resta solo vuoto e sgomento.
Trasformate il dibattito in litigio,
la parola in farsa,
il futuro in moneta.
Ma la politica è altro,
cura, ascolto, responsabilità.
Chi tradisce il popolo
non tradisce solo un voto,
tradisce la vita,
tradisce se stesso.
Ed il mio disprezzo
lo avete ormai costruito e raggiunto.

Commenti
di nostre aperte scelte…
non un'idea ma un rutto
su menti ormai divelte
guadagna più consenso…
e il cuor mi va in scompenso