Giovane
la pelle scura come l'ebano
il viso stanco provato
ti sostieni al muro
del supermercato
quando ti passo accanto
il sorriso si illumina
gli occhi ti brillano
Non chiedi nulla
non porgi il cappellino
che tieni nella mano
sento dignità nel tuo cuore
percepisco la vergogna
dell'essere lì
affamato, solo …
Misero quell'euro che poso
nell'incavo del tuo palmo
e dice “ grazie”
la testa riccioluta china
in segno di rispetto
Stamane è diverso ti porto
nel baretto li vicino
consumiamo la colazione insieme
due parole in francese
sono un canto gioioso
ti saluto con un abbraccio ….
Son tornata altre mille volte
al supermercato
il tuo sorriso non era più
tu non eri più
ovunque tu sia buona fortuna
fratello mio
dalla pelle scura come l'ebano ...

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