Sorreggo il capo con la mano,
mentre il pensiero si immerge nel passato,
tra carni consumate dal lento morso del tempo.
La vita non invecchia,
è l’uomo che si spegne, piegato,
ogni anno un’ombra che grava sul corpo,
ogni respiro un peso sul cuore.
La tristezza scivola come fumo tra le vene,
si insinua tra i pensieri,
logora e sfianca,
anche l’amore diventa un peso silenzioso.
L’anima, prigioniera del silenzio,
respira a stento, soffoca,
attende il vuoto del tempo,
muore lentamente,
mentre la vita scorre come un fiume eterno
che ignora il nostro logorio.
