Andy...
non so chi sei
ma son tuo schiavo

Il ricordo costa molto
e io son debole e ferito,
anche il riposo è triste.

Andy...
per me sei già un fantasma
dai persi lineamenti,
ma io ti vedo ancora
e so che senti
il mio respiro sporto sopra i sensi.

Andy...
il tuo è un nome, un segno
così perduto e fragile
così chiaro e eterno,
volgiti al profondo
con Kregar non più solo
che regalerà al mondo
il suo urlo di fine secolo.
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Profilo Autore: Kenji  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 25-06-2012 10:12
bella e particolare
Enrico Barigazzi
# Enrico Barigazzi 25-06-2012 11:38
Il ricordo costa molto.....qusta frase a me ha suscitato un'emozione molto forte da oscurare il resto della poesia......che mi piace perchè la sua complicatezza viene assorbita dallo stile asciutto.....piaciut a.
Kenji
# Kenji 25-06-2012 14:11
grazie, giustissima osservazione!
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 25-06-2012 12:37
Sinceramente non l'ho capita o meglio l'ho capita ma non riesco a contestualizzarla ! Urge spiegazione da parte dell'autore per una migliore comprensione del testo !
Kenji
+1 # Kenji 25-06-2012 12:59
Rosaria ho apprezzato molto che hai detto "nn l'ho capita", infatti senza sapere chis to sti 2 personaggi, si può apprezzare o meno solo per l'efficacia o meno nella lettura.
In breve: questa è una delle prime scritta a 17 anni o 18 max, quindi di quelle mie più intime e sincere, quindi più incomrpensibili perchè atte solo a''immortalamento di alcune scene altrimenti perdute.

Andy è la ragazza sconosciuta (slegata da qualsiasi evento vissuto) promessa mia sposa in un sogno di tanti anni fa, io l'amavo e sapevo conoscerla da una vita anche se non è così, come ho spiegato prima. Non volevo scordarla e così la imprigionai.
Ma se Andy, in una lettura senza spiegazioni, può essere tranquillamente vista come una donna esistita o ideale, Kregar non lascia spunti di comprensione
Kregar è un personaggio, protagonista della prima pagina di un romanzo da me iniziato tanti anni fa, che al 90% non sarà mai compiuto né continuato. Di quel romanzo scrissi solo la prima pagina e Kregar è un cavaliere che torna da una battaglia di 10 anni. Animato dal desiderio di rivedere la famiglia dopo tanti anni, superato un colle, nota che il villaggio è sparito, pensa lui, probabilmente spazzato dalla guerra. Disperato e unico supersstite della guerra, si toglie la vita, senza sapere che il suo villaggio si trovava appena sotto il prossimo colle, ove la moglie ogni mattina si recava per attendere suo marito in ritorno dalla guerra. Questa prima pagina in realtà era solo un sogno del vero protagonista del romanzo. Insomma il massimo del recondito sperso tra tra sogni e ricordi lontani.

Io li ho fatti stare insieme per dargli compagnia e dopo tanti anni, mir endo conto di come la follia fluiva spontanea e senza ironia.
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 25-06-2012 15:12
stupenda...dopo la tua spiegazione poi...
continua il tuo romanzo mi piacciono molto le storie di questo genere e tu sei bravissimo...
io sono una inguaribile romantica
scoria
# scoria 25-06-2012 23:34
mi fa piacere vedere che dal titolo non avevo capito un capsius! PEnsavo, chissà perché ad andy Warhol. Devo dire che senza la tua spiegazione la poesia arrivava lo stesso. In un'altro modo ma arrivava e lasciando aperta la porta delle interpretazioni. Probabilmente avrei pensato ad un'amore quasi dimenticato, una ragazza tedesca magari, passato per travagli di salute (cosi si adatta pure alla mia persona) ma che ha lasciato il segno! E Kregar il suo uomo attuale che urla prima di gioia per avertela "soffiata" nel 1999, e poi magari ad inizio nuovo secolo urla per aver acquisito la consapevolezza di averla persa a sua volta :-) !
Interessante però il tuo voler sintetizzare in poesia delle "follie" come tu le chiami di gioventù. Anche questa mi è piaciuta. :-) Tranquillo che quando scriverai qualcosa che non mi piacerà te lo dirò.
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 25-06-2012 23:51
@ Kenji e Scoria : avervi conosciuto mi ha fatto sentire meno sola nel mio mondo folle fatto di poesia e mondi immaginari ... :-)
Motolese  Ciro
# Motolese Ciro 24-07-2012 15:20
Citazione Rosaria Chiariello:
@ Kenji e Scoria : avervi conosciuto mi ha fatto sentire meno sola nel mio mondo folle fatto di poesia e mondi immaginari ... :-)

Scoria e Kenji vale anche per me quanto detto da Rosaria .

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