Intanto che un giorno copre l’altro,
che sguardo altro sguardo estingue
quasi che tutto sia poco speciale,
fortuna che c’è il mare ad aspettarmi!

Qui, il centro cosiddetto urbano
nei grigi asfalti le anime confonde,
le gira qual minestra nel paiolo,
le brucia, poi, per la disattenzione.

Appena giunto nella postazione
da cui vedere e rivedere l’acqua,
quando mi accosterò all’onda,
riferirò di un inverno guastatore.

Il mare!
Almeno lui non si nasconde.
Fa l’adirato solo se è adirato
e chiama, dà, sorride o canta
le volte che manco glielo chiedo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.