Cara amica mia,

ho pensato di scriverti

quello che dirti non so.

 

Non c’è volta

in cui non mi lascerei andare

a baciare il tuo respiro,

a cullare le tue paure,

a stringerti al mio corpo

e a non lasciarti andare via.

 

Non c’è volta

in cui non ruberei i versi ad un poeta,

per cantare la tua bellezza,

o il pennello ad un pittore,

per mettere i tuoi occhi tra le stelle.

 

Non c’è volta

in cui non ti griderei il mio amore,

ma mi toglie la voce

sapere che sei innamorata e felice

con un uomo che non sono io.

 

Cara amica mia,

scrivo quello che non posso dirti

su un foglio che non ti spedirò,

perché ne farò un aquilone

che sarà portato via dal vento,

perdendosi tra le onde del mare.

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Profilo Autore: Antonio Crispino  

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