Cara amica mia,
ho pensato di scriverti
quello che dirti non so.
Non c’è volta
in cui non mi lascerei andare
a baciare il tuo respiro,
a cullare le tue paure,
a stringerti al mio corpo
e a non lasciarti andare via.
Non c’è volta
in cui non ruberei i versi ad un poeta,
per cantare la tua bellezza,
o il pennello ad un pittore,
per mettere i tuoi occhi tra le stelle.
Non c’è volta
in cui non ti griderei il mio amore,
ma mi toglie la voce
sapere che sei innamorata e felice
con un uomo che non sono io.
Cara amica mia,
scrivo quello che non posso dirti
su un foglio che non ti spedirò,
perché ne farò un aquilone
che sarà portato via dal vento,
perdendosi tra le onde del mare.
