Due ottave di endecasillabi canonici a maiore e settenari a rime alternate in schema ABabABab seguite ciascuna da un limerick in endecasillabi canonici a maiore e settenari rimati in schema CCddC.
Nel freddo e rumoroso arso deserto
che d’ogni lato il corpo mi circonda
in preda allo sconcerto
attendo invano l’onda
girandomi e vagando a passo incerto
nella natura perso furibonda
tante sincopi avverto
mentre la fronte gronda.
L’ascolto posso dir troppo ovattato
mentre guardare il sole m’ha accecato…
non ho con me la bussola
e non è certo mussola
lo slip che m’ha testicoli irritato!
Mi perdo senza giungere a una meta
e cerco d’ascoltar questo silenzio
come un anacoreta
ma lucido sentenzio
dopo profonda analisi concreta
d’esser più sbronzo di chi beve assenzio
finché cervello acquieta…
ora il mio¹ lo licenzio!
Mi rendo conto d’essermi già perso
mentre da sabbia son quasi sommerso:
improvvido in tempesta
caduto son di testa
né immaginar saprei final diverso.
¹: cervello.
16/05/2025

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