E prima
di abbandonare lo sguardo
al buio più profondo,
lascio scorrere
indelebili sillabe
su queste cellule bianche,
vive
dietro i miei neri versi,
morte
tra gli spazi
che lascio inespressivi...
Sì, è un manoscritto,
qualche parola frastornata
da una mente a campana
che sbatte nel metallo
forgiato dall'inconscio...
Sì, sono soltanto
poveri significanti,
messi in vita
privi di significato
e traditi
dai loro stessi tintinnii,
tra le pareti di un triangolo...
Sì, è ora di chiudere,
chiudere questa maledetta penna,
finirla per oggi
di cedere alle sue tentazioni...
Non posso scrivere
versi più squallidi di questi...
di abbandonare lo sguardo
al buio più profondo,
lascio scorrere
indelebili sillabe
su queste cellule bianche,
vive
dietro i miei neri versi,
morte
tra gli spazi
che lascio inespressivi...
Sì, è un manoscritto,
qualche parola frastornata
da una mente a campana
che sbatte nel metallo
forgiato dall'inconscio...
Sì, sono soltanto
poveri significanti,
messi in vita
privi di significato
e traditi
dai loro stessi tintinnii,
tra le pareti di un triangolo...
Sì, è ora di chiudere,
chiudere questa maledetta penna,
finirla per oggi
di cedere alle sue tentazioni...
Non posso scrivere
versi più squallidi di questi...
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