Ogni volta che la primavera
si affaccia e mi sorride,
le dico grazie.
Nel suo risveglio io mi specchio,
la terra freme di umori antichi, si colora di profumi
e mi desta alla vita.
Il cielo si fa azzurro
e le rondini fendono l’aria.
Io mi innamoro.
Mi innamoro di questo ritorno,
di ciò che tace e poi rifiorisce,
di una promessa che non parla
ma rimane.
E così,
con il cuore leggero,
resto in ascolto
della prossima primavera.
