Sonetto, endecasillabi canonici rimati ABBA ABBA CDC DCD.


 

Sgocciola via la mente piano piano
da un foro che trasporta i miei ricordi
fuori dal cranio, logici e balordi
van chissà dove, certo assai lontano.

Non riesce a trattenerli la mia mano
pur se la penna tenta versi ingordi
d’una poesia che va parlando ai sordi
d’amore ed altri sogni in italiano.

Si svuota lentamente il mio cervello
e quella che fu già fine corteccia
assume ormai l’aspetto d’un crivello

in cui la rete troppo larga intreccia,
trattiene il brutto ma si perde il bello
e anch’io mi perdo sulla carrareccia.


24/03/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 803 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 28-03-2026 16:59
Gli eventi rilevanti andrebbero annotati subito. Ma chi è in grado di fare tanto?
Il tempo deforma i ricordi secondo la precezione del momento. Ma alla poesia non si chiedono rendiconti o tornaconti. Conta solo quel che proviamo, e che riusciamo a esprimere, nel momento in cui componiamo.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.