Se apostrofassi il cielo
in gomitoli di rondini
incrinati d’addio,
settembre, scorza di mela rossa
come casa di un tramonto,
si aggrazierà ad una finestra
a giocar con le foglie stanche.
I fichi lividi di un buon profumo
morderanno polvere di terra
color d’ambra e nocciola
e nelle tasche del grembiule
di un piccolo scolaro,
settembre sarà dolce poesia
e di un vecchio contadino
strofa d’autunno a vendemmiare.

Commenti
Forse a settembre raccoglieremo castagne?
Brava come sempre!
Un saluto
Caterina