Per discordia di moti, e forze tumultuose,
nel rombo, e nel sibilo,
la terra ebbe rovina.

Rumori mai uditi esplosero,
i ponti e le torri s’immersero
nel trasfondersi impetuoso
di un tremito improvviso.

Nel roteare e nel tumulto,
ogni suolo fu sottratto ai piedi
ed ogni volontà si spense.

Eppur …la sera,
le città avevano affidato
le preghiere al Tempio!


Nel brivido più freddo furon colte,
e in severa stanchezza stese al  suolo
dissolte, in rovina e confusione.


Allora si comprese il coro tragico
di voci crollate nel baratro, 
scomparse, inghiottite, senza lasciar traccia.

Ora, la Grande Madre, guarda
la sventura dei suoi tremanti  figli.
Cerca di intuire  e trovar per la tragedia 
nuove travi e nuovi scudi.

Affannata è la ricerca per le vie ricurve
di nervi esasperati dall’indomabile agonia;
 Dal  calare lento, della luce
che colora il sangue, che non smette.


Scosse sono ancora le radici, resistenti e robustissime;
gli attimi son diventati ore
per ritrovare  forme vive e nuova volontà...
..il  desiderio di un avvenire più gagliardo!
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

mybackpages
+4 # mybackpages 26-08-2016 18:23
la speranza e non la morte chiude i tuoi versi. La grande madre non ha potuto ascoltare le preghiere delle città, magari ora
può dare un po' di pace a chi è rimasto. Il plauso va ai toni epici e a quelli lirici. I miei complimenti.
Hera
+2 # Hera 26-08-2016 20:55
grazie i finite per la tua preziosissima attenzione
Giancarlo Gravili*
+2 # Giancarlo Gravili* 26-08-2016 22:48
Terra scosse, dalla natura irretite, eppure esse son parte dei quella natura tradita da molto tempo da mani vili.
Versi d'armoniosa tristezza nell'eleganza disegnano dell'uomo la vita, quella vita che trema quando entrano in gioco forze
superiori all'intelletto cosciente.
genoveffa frau*
+2 # genoveffa frau* 26-08-2016 23:24
La grande madre niente poté contro la furia degli elementi che distrusse il passato e il futuro, lirica intensa , reale !
Simone*
+2 # Simone* 26-08-2016 23:45
le certezze ..sono fragili...hera ..di fronte a quello che non si puo evitare ...una poesia dovuta di fonte a questa assurda e incomprensibile tragedia
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 27-08-2016 12:53
DECANTO PROFONDO QUANTO RIFLESSIVO:
Gli atttimi son diventati ore
per ritrovar forme vive e nuova volontà...
UN'OSSERVAZIONE CHE ESPRIME IN TUTTO LA VEEMENZA D'UNA TERRA TREMANTE CHE TUTTO CANCELLA... E TUTTO DISPERA... VITE ESTIRPATE E PENSARE DA RITROVARE per un avvenire piu' gagliardo.
*****
Hera
+1 # Hera 28-08-2016 13:04
grazie per l'oculato commento...sempre straordinario!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.