Guardo le foto
consunte dal tempo
in quel luogo ove si annulla
ogni casta e differenza,
ove la legge della vita
nessuno promuove.
Ritratti d’ogni età,
Ritratti d’ogni età,
epoca e circostanza.
Occhi in cui si legge
quell’attimo colto dallo scatto,
immortalato momento
di gioia o sofferenza.
Guardo ora i tuoi occhi,
con occhi di figlia,
ci leggo quella complice storia
d’amore e protezione.
Mi bastano per udire ancora
le tue parole ed ascoltarti.
Occhi, seppur sepolti,
che guardano dall’alto
come sole impigliato
tra i rami di un cipresso,
occhi ch’io porto dentro,
in ogni istante,
ovunque sia diretta la mia vita.
Li sento attenti in ogni azione,
giocare tra la mia mente e le mani.
Quegli occhi che un dì
han fatto innamorare,
e scaltri guardare,
oltre il tempo e le distanze,
oggi vedo lì,
fermi in un ritratto.

Commenti
di vite che sono appartenuti anche a noi. E ciò rimarra sempre nel ricordo. Molto bella.
Ogni defunto sembra parlarci con l'espressione dei suoi occhi.