Stanotte ho spezzato decisa
le catene di un triste inverno.
La luna è rinata
sul picco del monte,
e, giovane e bella,
pur si specchia
pur si specchia
sul mare assonnato.
Tra i silenzi, la sua voce
giunge al cuore,
che l’uscio ha socchiuso,
e sciami di stelle,
svolazzando,
svolazzando,
s’adagiano leggieri
sul guanciale,
tra i sogni.
tra i sogni.
Note stonate,
sospiri di desideri,
s’affidano alla fresca primavera.
Giorno di sole,
alba di luce nuova, domani.
Tra l’azzurro fiorirà un ramo
e il buono di noi.
Voci allegre, gaudio di festa,
canto di campane, come domenica.
Voli giovani tra i mille pollini,
tragitto di buona novella.
Occhi che sperano pace,
tra il sole ed un fiore.

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