Di pienezza e compimento
dove il vento inebriante rallenta i passi e imbianca il respiro ,
sulle finestre dorate dal sole
dove l’alba infiamma il mattino.
Calabria piena di sentimento nelle nuvole in viaggio ,
con la sabbia chiara e le onde schiumose di sale ,
i camini scoppiettanti di fervido passato ,
il candore fiocchettato sui tetti a Natale ,
l’odore muschiato dei rigagnoli in discesa ,
il fermento nei campi del grano raggomitolato .
Appesa alle stagioni con i tremuli calici rossi
che affardellano la memoria,
prepotente con i pizzichi rosso vermiglio
che affatturano il palato .
Di riverberi i borghi lucenti di ulivi ,
gli olezzi al bergamotto tra le pareti ,
i pizzi e i merletti sui gradini ad affrescarsi ,
tamburelli e chitarre a rallegrarsi ,
d’ambrosia le mani sui grappoli e
fichi spinosi nei cesti intrecciati.
Calabria di zagara e poesia con
il ghiribizzo di Dio nelle foglie
le albe inattese di voglie
e la luce a ventaglio
profusa sul mare.

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Aurelio