Distese senza tempo e senza inganno
(mi piace immaginarle prati d'erba azzurra)
che sequestrano questi occhi a lungo
per intimare lor di non curarsi
del buio che presto spegnerà il tramonto.

Fissando l'orizzonte mi confondo,
irritato ché la sua retta va sbiadendo.
Ma respiro, con energia respiro,
al pensiero che la notte non sarà capace
di smorzare i colori consegnatimi dal mare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

sasha
+1 # sasha 02-10-2018 12:42
Spesso la notte è vista come ladra ma anche come consigliera o portatrice di brutte idee... dipende da chi la guarda e l'ascolta; sentendone il respiro, io la immagino come una fata buona: speriamo sia così per te!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.