ancora
pochi centimetri
per sognare
pochi millimetri
per amare
ma cosi sterminato
tale orizzonte
con fiori
e odori
così nuovi
da rincorrere
l'anima cerca asilo
il voglio libera tutto
ora concentrato ed essenziale
sobbalza al nulla meravigliosamente è tutto
quel punto sulla i da orgasmo
innova il contatto
perso in dettagli futili o non vissuti
il corpo danza
in melodie silenziose a gli altri
sfrutta tutta l'aria
che il corpo ascolta
la terra cerca i piedi
per cullar domani
la strada nuova
regala il giorno
regala al cuore
aria nuova.
Il dondolo culla le membra
Più lento di un passo di uccello
L’odore dell’erba ti inebria,
scordando il tuo triste fardello
Un timido soffio di vento
Ti sfiora educato la pelle
Avanti e poi indietro ti porta
Quel dondolo servo prezioso
Non c’è attimo di dubbio nel moto
Tu lo lasci viziarti devoto
E assapori i preziosi momenti
Nelle notti d’estate indolenti
È bello il distrarsi beati
godendo gli istanti trovati
Talmente ti prende se pensi
che attiva d’impatto i tuoi sensi
Nel caldo notturno è d’attore
L’odore del glicine in fiore
Un suon di cicala è da sfondo
Nel quadro prezioso del mondo
Non perdere un attimo alcuno
Fai scrigno di vita armoniosa
Imprigiona la sera preziosa
Incamera questi momenti
Le notti sì calde e silenti
Pel gelido inverno che incombe
….E il caldo d’estate soccombe
Portandosi dietro il momento
Di un dondolo e il fare suo lento
come il mare in cui annego.
Aspre come la vita
senza amore.
Corrugano il viso
come le spine dei tuoi no.
Caduta l'ultima lacrima, non resta più niente
che un grido silente.
Nella disperazione piango lacrime di speranza.
Che il tuo cuore sordo un giorno possa risvegliarsi
ed ascoltare le dolci melodie
dell'amore.
07/04/2010
manca il contatto
del tuo ieri
nel vuoto dei tuoi pensieri
cerco le parole che hanno cresciuto
la mia anima
cerco il tuo bacio
ogni sera solo con me
riesamino ciò che hai dato
per il mio vivere
senza le mani che
accarezzavano il tuo te
senza le labbra
che baciavano il tuo te
senza la voce che
insegnava al tuo te
io senza te
ora ho paura
io senza
cerco la tua carezza
mamma
dammi nel sogno
l'ultimo bacio
stringimi
a te.
Otturo le tue orecchie
con dolci sussurri d'amore,
perché, avvezzi a sentire
la dolce melodia del flauto,
non abbiano ad ascoltare il volgare turpiloquio
di questa umanità gracchiante.
Chiudo i tuoi occhi
con carezze delicate,
perché avvezzi a guardare
l'azzurrità del cielo ed il rosso tramonto,
non abbiano a vedere la corruzione
di questo mondo osceno.
Respiro nelle tue narici,
perché avvezze a sentire
dolce profumo di miele e zagara,
non abbiano a sentire
il terribile olezzo
di chi ha venduto l'anima al diavolo.
Chiudo la tua bocca
con un lungo ed intenso bacio,
perché, avvezza a gustare
il nettare della vite ed ambrosia,
non abbia a deglutire
il vomito di questa turpe umanità.
Infine, ti faccio l'amore,
perché la musica del tuo ansimare
di piacere
e la potenza dell'org asmo
allietino il tuo cuore.
discendo lenzuola fino a scoprirti
mezza luce splende i tuoi fianchi
seno in luna piena crea aloni
lieve brezza fà pelle tesa
cercan tepore parti tue
gambe rosa si accavallano
mani cercano cuscino
diventato me
con colore caldo.
cuore insegnamelo
ricomincio a vedere onde lontane
piano piano si avvicinano
di nuovo
e si infrangono
su la nuova pelle
più dura al contatto
arsa dai momenti inattesi
l'accoglie con speranza
ricerca schizzi solitari
così belli all'arrivo
freddi ma nuovi
che cantano all'anima
e lei si rinnova
ora fra braccia
immense
riscrive questa favola
con voi ho condiviso
le due facce
grazie
amici miei
onda
arrivami al cuore.
la danza del tuo tormento
il passo indietro a scavalcar gli errori
di vita trascurata e scolorita
gli amori ingurgitati
frasi gettate al vento
in questo tormento al vivere
giochi, distratta al tempo
che coglie inesorabile
la pelle, ormai stanca
senza rilasciar sentenze
come fioca candela
in te la luce è assente
ti getto in fin del cammino
petali di rose a terra
per prolungar i piedi
a non toccar la terra
nessun mai capirà
tale torrmento
lo sguardo sulla pelle è cancellato
la madre piange il figlio
che ha lasciato.
Assurda vita,
quante sorprese ci dai!
Sono sorprese
più grandi noi,
con delle ferite
che nessuno
potrà mai cancellare.
La mia la porterò
con me,
il dolore non mi ha
mai abbandonato
e quando credo
di essere felice
la ferita c'è
ed è ancora aperta.
Sappi
che non ti ho
mai dimenticato
e se puoi
perdonami!
Giorni di rugiada trascorrono lenti
vento tra i capelli
e profumo di campi nell'aria.
Innumerevoli colori davanti ai tuoi occhi
Fiori, spighe di grano,
prati verdi fino all'orizzonte,
cielo azzurro
e rondini che volano
E tu ali di farfalla tra i colori infiniti
tra i pensieri volteggi lenta
e innocente posi le tue ali su una goccia di rugiada...
E imprigionata rimani da una così profonda bellezza!
Ossequioso splende
e acquieta l'atmosfera.
Ammirante sorride
e si fa complice di lei
maestosa e tornita di luce e pace.
Tace la luna
accogliendo nella notte i segreti degli amanti.
Tace la notte
venerando la sua luna incantevole e misteriosa.
Esondate le costellazioni d'affabili sogni.
Sfavillano espresse chimere
tra i fulgenti astri
d'infinito fatato.
Ancora complice lei
pregiata e ammantata d'incanto e sgomento.
Tace la luna
spiccando nella notte tra i diamanti.
Tace la notte
vigilando il suo scrigno lucente e prezioso.

Per te
non ho mai trovato l'amore,
per te
ho perso la testa e ogni valore.
Per te
il tempo rallenta, ti vede e si ferrma,
per te
un errore comprende, sorride e dimentica.
Per te
la notte è silenzio
e le stelle ascoltano e cullano in grembo
i tuoi sogni proibiti rubati dal vento.
E io
non ti conosco così bene
non so da me
cosa vuoi
ma c'è qualcosa che
ci vuole insieme
qualcosa che
sa di noi..
Per te
come un bacio sulla fronte,
cade la goccia della notte sulle foglie,
come pioggia cade il cielo,
senza nuvole, solo un pensiero
Perchè io ti cerco ancora,
finchè vivo,
finchè spero.




