Questo è un'esperimento per me non scrivo quasi mai racconti, o meglio non
li ho mai pubblicati ... voglio mettermi in gioco .... vi ringrazio in anticipo per
la vostra pazienza ...
Un notte, o forse un giorno, perchè se pur noi non la vediamo di giorno non sempre
dorme la luna, sentì un sommesso pianto che saliva al cielo. Osservando attentamente vide una giovane ragazza, seduta su una panchina del parco, dal suo cuore saliva al cielo il dolore ed il pianto dagli occhi copioso cadeva, sobbalzavano le spalle dai singhiozzi. Tra le mani teneva uno specchio, sembrava volerlo interrogare come la strega di Biancaneve ed invece no, perchè il suo cuore a differenza di quella donna malvagia, era colmo di bontà. Più si osservava in quello specchio più si vedeva brutta, in fondo lo dicevano “le amiche del cuore”che era bruttina e non sapeva vestirsi, la mamma le ricordava che non sapeva trattare con le persone era troppo introversa e che nessun ragazzo l'avrebbe mai voluta, amata insomma si sentiva un fallimento totale brutta insignificante e stupida.
La luna fu colpita a quella vista al sentire quella sofferenza, vana tra l'altro, perchè la ragazza era molto carina, alta, il fisico dalle forme al punto giusto, capelli neri così neri che al sole avevano riflessi blu …. e gli occhi o quegli occhi scuri profondi
da perforare il cuore ed il luccichio delle lacrime li faceva brillare come perle rare … L'estate era alle porte e la signora luna decise di regalare un sogno a quella ragazza perchè vivesse un po di gioia e si circondasse di colore; volle così sostituirsi a Cupido, sapeva che vi era un ragazzo che girovagava in macchina senza meta, sui vent'anni bruno e riccio di capelli dai tratti orientali, anche lui aveva il cuore colmo di tristezza e di confusione ma era anche un giocherellone sapeva far ridere le persone anche se l'anima sua piangeva.
Guarda un po arrivato nei pressi del parco dove la ragazza sedeva, l'auto cominciò a sbuffare a tossicchiare e si spense …. umhm!!!! il ragazzo parcheggiò diede un' occhiata al motore sembrava tutto in ordine e di auto lui se ne intendeva!
Va beh, si disse farò due passi … fischiettando iniziò a passeggiare nel parco e senti
in lontananza i singhiozzi della ragazza, la vide … le si avvicinò … le sfiorò piano una spalla e disse “Perchè piangi bella principessa?” il suo sorriso illuminò come per magia l'intorno e la freccia centrò il bersaglio.
La luna ringrazio Dio di averle permesso di fare da tramite ad un incontro così importante … Da quel giorno la ragazza si sentì davvero una principessa molto ricca, ricca d'amore cominciò una vita nuova piena di sorprese, seppellì lo specchio sotto la panchina e da allora si specchiò soltanto più negli occhi del ragazzo bruno ….
La storia continua ….
li ho mai pubblicati ... voglio mettermi in gioco .... vi ringrazio in anticipo per
la vostra pazienza ...
Un notte, o forse un giorno, perchè se pur noi non la vediamo di giorno non sempre
dorme la luna, sentì un sommesso pianto che saliva al cielo. Osservando attentamente vide una giovane ragazza, seduta su una panchina del parco, dal suo cuore saliva al cielo il dolore ed il pianto dagli occhi copioso cadeva, sobbalzavano le spalle dai singhiozzi. Tra le mani teneva uno specchio, sembrava volerlo interrogare come la strega di Biancaneve ed invece no, perchè il suo cuore a differenza di quella donna malvagia, era colmo di bontà. Più si osservava in quello specchio più si vedeva brutta, in fondo lo dicevano “le amiche del cuore”che era bruttina e non sapeva vestirsi, la mamma le ricordava che non sapeva trattare con le persone era troppo introversa e che nessun ragazzo l'avrebbe mai voluta, amata insomma si sentiva un fallimento totale brutta insignificante e stupida.
La luna fu colpita a quella vista al sentire quella sofferenza, vana tra l'altro, perchè la ragazza era molto carina, alta, il fisico dalle forme al punto giusto, capelli neri così neri che al sole avevano riflessi blu …. e gli occhi o quegli occhi scuri profondi
da perforare il cuore ed il luccichio delle lacrime li faceva brillare come perle rare … L'estate era alle porte e la signora luna decise di regalare un sogno a quella ragazza perchè vivesse un po di gioia e si circondasse di colore; volle così sostituirsi a Cupido, sapeva che vi era un ragazzo che girovagava in macchina senza meta, sui vent'anni bruno e riccio di capelli dai tratti orientali, anche lui aveva il cuore colmo di tristezza e di confusione ma era anche un giocherellone sapeva far ridere le persone anche se l'anima sua piangeva.
Guarda un po arrivato nei pressi del parco dove la ragazza sedeva, l'auto cominciò a sbuffare a tossicchiare e si spense …. umhm!!!! il ragazzo parcheggiò diede un' occhiata al motore sembrava tutto in ordine e di auto lui se ne intendeva!
Va beh, si disse farò due passi … fischiettando iniziò a passeggiare nel parco e senti
in lontananza i singhiozzi della ragazza, la vide … le si avvicinò … le sfiorò piano una spalla e disse “Perchè piangi bella principessa?” il suo sorriso illuminò come per magia l'intorno e la freccia centrò il bersaglio.
La luna ringrazio Dio di averle permesso di fare da tramite ad un incontro così importante … Da quel giorno la ragazza si sentì davvero una principessa molto ricca, ricca d'amore cominciò una vita nuova piena di sorprese, seppellì lo specchio sotto la panchina e da allora si specchiò soltanto più negli occhi del ragazzo bruno ….
La storia continua ….

Commenti
Bella Cristina..
Un abbraccio ..luminoso!
Abbraccio.