Busserò alle porte del vento
con la speranza di quell’eco
senza ritorno.
Urlerò tra pareti
scolpite dai raggi di luce
divenute ombre.
Attenderò un'altra speranza
che sciolga gocce di pietra
intrise di passato.
Lascerò l'anima
divenire essenza
di terra fertile
unendo cuore ed amore.
Passerò tra orme
scolpite su rocce
amerò le stelle
compagne delle mie ombre.
Timore di vivere ancora
senza ritorno
senza speranza
senza il silenzio.
forse non ha senso,
ma un senso ce l'ha
Video e musica prodotta da Roberto Speziale
a cui vanno i miei più veri e sinceri ringraziamenti.
Grazie Roberto da Enzo

Commenti
questa poesia risulta puntellata da questi chiodi:
busserò
urlerò
attenderò
lascerò
passerò
amerò
...e non vola..
attenzione al refuso finale "un senso ce L'HA"
Per il finale... oddio che errore mi sottererei
per ciò che riguarda i puntelli di ogni capoverso al futuro che bloccano il flusso della lettura, io sottolineo che è solo una mia opinione e nello spirito del laboratorio di scrittura, ho evidenziato degli angoli da smussare...siamo qua per esprimerci e, contestualmente, anche per imparare a farlo in modo più letterario grazie al confronto.
questo genere di testo, con questa struttura, è indicato per una bella cantata con la chitarra come quelle che, spesso, accompagavano le Messe domenicali..se solo si avesse la musica da abbinare..