Vivo in un rosso tramonto
accecante bagliore
che trafigge l'anima.
D'azzurro colgo il mare,
il cielo di settembre.
Miele scorre sulla pelle
son gocce di luna diafane,
trasparenti
che vestono il corpo di lussuria e argento.
Colori truccano i pensieri
come attori davanti alla macchina da presa.
Un mazzo di rose gialle
dove affondo labbra vermiglie.
Unghiate di acredine
su muri verde muschio.
Grido il dolore di sempre
nero di rabbia e fuliggine.
Impeto che il vento devasta
tra alberi d'ingiuriosa bellezza.
accecante bagliore
che trafigge l'anima.
D'azzurro colgo il mare,
il cielo di settembre.
Miele scorre sulla pelle
son gocce di luna diafane,
trasparenti
che vestono il corpo di lussuria e argento.
Colori truccano i pensieri
come attori davanti alla macchina da presa.
Un mazzo di rose gialle
dove affondo labbra vermiglie.
Unghiate di acredine
su muri verde muschio.
Grido il dolore di sempre
nero di rabbia e fuliggine.
Impeto che il vento devasta
tra alberi d'ingiuriosa bellezza.
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