Vestita di un giallo acceso.
Malinconico autunno
di foglie derise,
Strappate dai rami,
gettate in mare
come conchiglie senz'anima.
Funghi lussuriosi
al profumo di mosto
levandosi il cappello
spargono aromi tra i fornelli.
Nidi di castagne occhieggiano dai ricci
in quell'intrico di bosco
dove vivono fate e folletti.
Su un cavalluccio a dondolo
nelle ragnatele in cantina
ho ritrovato il tepore
di quend'ero bambina.
Un ninnilo di legno esanime
una matitta rosicchiata in fretta,
un quadernetto
con sbavature d'inchiostro.
Il suono di un carillon,
una ballerina in tutù
e quel riverbero di sole
di un'età che non c'è più.
Malinconico autunno
di foglie derise,
Strappate dai rami,
gettate in mare
come conchiglie senz'anima.
Funghi lussuriosi
al profumo di mosto
levandosi il cappello
spargono aromi tra i fornelli.
Nidi di castagne occhieggiano dai ricci
in quell'intrico di bosco
dove vivono fate e folletti.
Su un cavalluccio a dondolo
nelle ragnatele in cantina
ho ritrovato il tepore
di quend'ero bambina.
Un ninnilo di legno esanime
una matitta rosicchiata in fretta,
un quadernetto
con sbavature d'inchiostro.
Il suono di un carillon,
una ballerina in tutù
e quel riverbero di sole
di un'età che non c'è più.
Commenti