(a mia figlia)
Vivi lontano dalle false dimore,
dai maestosi e invitanti ingressi
facili da varcare ma altrettanto
capaci d’intrappolarti dentro.
Non respirare aria intrisa
di falso perbenismo
al gusto di bipolare follia.
Schiva la frenetica voglia
di chi alla luce radiosa del giorno
vuol apparire diverso
di quanto la notte grida alla luna.
Non frequentare
chi ha bocca scucita,
bramosa di dire troppo, tutto e oltre,
chi è armato di spasmodica voglia
di saper tutto della altrui vita,
e dall’incontenibile smania
d’essere presente sempre e ovunque,
pur privo del dono dell’ubiquità.
Somiglierà in tutto a sontuose cattedrali,
senza fondamenta,
adagiati sulla fredda sabbia,
che offrono incanto agli occhi
ma pur tormento all’anima.
Ascolta il tuo cuore sempre,
i suoi si,
e con animo sereno accogli pure
i suoi tanti dinieghi.


Commenti
Complimenti anche per la stesura del testo. Complimenti!!!