“La terra è blu come un’arancia, mai un errore le parole non mentono.”
(Paul Éluard)
Quando il mostro dagli occhi verdi
miscelava nel mio animo informe
la gelosia con i pigmenti del mare,
tu eri il centro del vero universo,
ed io non vedevo filtrare la luce
fra i colori riflessi di un mondo
che non aveva cielo, o acqua,
né la più vaga ombra
della speranza.
Ma ci provavo, e lo ricordo,
con l’olio di lino e il lapislazzulo,
per indebolire l’oscurità del dolore
e fare evasione dell’immaginazione:
fu quando tutto mi apparve più puro,
fu quando il confine schiarì in giallo,
e attraverso l’amore del bello,
del sogno e della follia,
ho potuto anche io
capire.
Che il tuo affetto
e la mia gelosia
sono come
due tinte
complementari:
che sono il blu che sfuma,
e che io vedo, di già arancione.

Commenti
Charlie
Un'alternanza riflessa del movimento sentimentale, dove, dentro di noi, fa esplodere anche la "gelosia", questa mancanza di luce, questa perenne (sembra ma non lo è) oscurità che porta alla cecità.
Poi viene il tutto smussato da un momento tranquillo, forse ricercato nella consapevolezza di essere dentro e non trovar via d'uscita.
Ma l'uscita c'è...ed è bellissima "due tinte complementari" la luce.
Una chicca Charlie....bravissimo!
Ciao ciao.
Capita molto spesso anche a me di riuscire a cogliere il senso di quello che leggo, e quindi di poterlo apprezzare meglio, solo dopo averlo letto e riletto plurime volte.
La gelosia è certamente un male, ma è anche un filtro attraverso il quale la luce ci sa donare colore.
Tutto è relativo, tutto è personale, ma per me quello che si prova quando si ama completamente unisce tutte le componenti del genere umano in una grande entità, dove ogni colore ne ha uno tutto suo. Complementare appunto.
Ancora grazie per questo tuo graditissimo commento.
charlie
grazie grazie grazie
charlie