E ti prenderò con quelle tasche vuote
in cui tieni le tue mani infreddolite
E non ti dirò che da un giorno ormai è estate,
meglio far tremare queste nostre vite
So che certi signori hanno la nostra dignità
e certi lavori ormai ci rubano l'onestà
Ma non temere amore queste stanche rovine,
non temere i cartelli che annunciano la fine
Guarda quel cielo che non ci costa nulla
e non il futuro che è solo un'invenzione
Senti come questa terra stanotte ci culla
e non possono toglierci neanche una canzone
E prenderò le tue mani che scaldano i fiori
Non sarà domani l'arrivo dei tempi migliori
Stringimi se provano a venderci il paradiso
perché il mio l'ho già trovato in un sorriso
E non importa se non andremo lontano
Questo mondo sta morendo di aspettative
di regole che lo uccidono pian piano
e di gente che forse arriva ma non vive
E ti prenderò con quel tuo fare insicuro
e quelle magliette che tu chiami stracci
Almeno per ora non lo abbiamo un futuro
ma se c'è un presente non siamo poveracci
in cui tieni le tue mani infreddolite
E non ti dirò che da un giorno ormai è estate,
meglio far tremare queste nostre vite
So che certi signori hanno la nostra dignità
e certi lavori ormai ci rubano l'onestà
Ma non temere amore queste stanche rovine,
non temere i cartelli che annunciano la fine
Guarda quel cielo che non ci costa nulla
e non il futuro che è solo un'invenzione
Senti come questa terra stanotte ci culla
e non possono toglierci neanche una canzone
E prenderò le tue mani che scaldano i fiori
Non sarà domani l'arrivo dei tempi migliori
Stringimi se provano a venderci il paradiso
perché il mio l'ho già trovato in un sorriso
E non importa se non andremo lontano
Questo mondo sta morendo di aspettative
di regole che lo uccidono pian piano
e di gente che forse arriva ma non vive
E ti prenderò con quel tuo fare insicuro
e quelle magliette che tu chiami stracci
Almeno per ora non lo abbiamo un futuro
ma se c'è un presente non siamo poveracci

Commenti
Il mio encomio Nicola.
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