Soffiamo tra le nuvole senza di noi,
i pensieri ci uccidono un futuro
che scalzo s'adagia sul bianco.
Vaghiamo fra le parole senza noi,
come lenzuola di un letto disfatto,
dove mancano intrecci di mani
dove i cuori non hanno pace alcuna.
Senza noi, non c'è odore di corpi
che ansimavano nel possederci.
Divenivano brividi sotto la pelle
per il nostro affondare tra gli sguardi
e ora senza noi tutto è diverso.
Si spengono gli le luci e il buio
da luogo ad affanni disperati.
Si smorzano le voci e
ci invadono in tormenti
che fanno male all'anima.
