Ma solo pensare a te, ricordare te , immaginare te ,
con occhi lucidi , verdi e ridenti ,
con due , tre rughe a traccia di un passato pieno
e soffici bianchi capelli da accarezzare
come nuvole d’ardore ,
da raccogliere, da custodire .
Non c’è un cielo migliore
che si appoggia al mio viso
ogni volta che ho voglia di meravigliarmi
guardo il cuscino e non c’è cura, un’intesa, una voce che
a questo punto della mia vita mi trova qui ad ascoltare ,
proteggere , amare .
Comoda quando la testa riposa
quando il the di cannella e arancia fuma la stanza
quando il sorriso del poco e del niente
riempie e svuota i pensieri.
Io parlo a Dio, del tempo che avanza –
parlo di noi, dei miei desideri.
Ho paura !
Allora tu la mia forza più grande
grato del respiro ti avvicini e in un abbraccio sollevi ogni ombra
e in un bacio racchiuso come acqua cheta che scorre
mi presenti limpida la nostra vita
e placido mi dici :< questa è , questa sarà e niente altro> .

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Buona domenica, Genè!