A te che sei musica
Che esce dai pianoforti abbandonati
Che hai il suono di vecchi vinili nelle orecchie
A te che sei cantante e danzatrice
Quando il sole non ti vede
E solo la tua stanza ti sente
A te che hai montagne disegnate
Tra i ricordi e le pagine segrete dei tuoi diari
Come quelli di una bimba
A te che sai imprimere in pellicola la vita
Come una piccola finestra da guardare
Quando c'è troppo tempo a separarti da essa
A te che creavi sculture
Coi metalli, la cera, il vetro e foglie morte
Ponendole in polverose teche
A te, l'alba, la notte, il sole e la luna
E tutto il tempo che non si può contare
Voglio dare in dono
A te tutto il mio male, la paura, la stanchezza
Il pentimento e quello strano sentimento
Che tutto finalmente abbia senso
Che esce dai pianoforti abbandonati
Che hai il suono di vecchi vinili nelle orecchie
A te che sei cantante e danzatrice
Quando il sole non ti vede
E solo la tua stanza ti sente
A te che hai montagne disegnate
Tra i ricordi e le pagine segrete dei tuoi diari
Come quelli di una bimba
A te che sai imprimere in pellicola la vita
Come una piccola finestra da guardare
Quando c'è troppo tempo a separarti da essa
A te che creavi sculture
Coi metalli, la cera, il vetro e foglie morte
Ponendole in polverose teche
A te, l'alba, la notte, il sole e la luna
E tutto il tempo che non si può contare
Voglio dare in dono
A te tutto il mio male, la paura, la stanchezza
Il pentimento e quello strano sentimento
Che tutto finalmente abbia senso
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