I tuoi silenzi,
miele amaro
in cui ti abbandoni.
Luoghi ovattati
addobbati
da principi sbiaditi.
 
I tuoi silenzi,
come luminescenze 
di insegne al neon
vanno e vengono
in un continuo ritoccare cose
che danno sofferenza
a intermittenza
in un blu serale
d'occorrenza.
 
Nei silenzi,
piovono
su te
le tue mancanze, 
come ghiaccio,
affondano 
dentro,
solo sfiorando,
attraversando,
come un via vai di 
ultime macchine
a notte fonda,
nell'ora che più 
non conta.
 
Padre di te stessa
ti addentri
in quei silenzi
cercando un volto,
da usare a pretesto
e domandarsi poi: 
perché mi faccio questo?
Distensioni malinconiche
che celebrano un rito,
quello dei vent'anni
e di un principe sbiadito.
Solo allora comprendi, 
con la stessa certezza  provvisoria
che hanno 
le cose intraviste,
che di quel volto
è meglio esserne sprovvisti.
 
Chiudi gli occhi,
muore il suo ricordo,
e ancora esisti.
 
Silenzi di bimba 
che fanno male.
Suonano quasi come offese.
Ci speravi, 
ma questo sono i tuoi silenzi,
una sorprendente assenza
di sorprese.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Motolese Ciro  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 03-08-2012 18:48
Molto sentita da parte mia. Hai descritto bene stati d'animo che mi appartengono. La poesia è molto bella, complimenti.
Motolese  Ciro
# Motolese Ciro 03-08-2012 20:52
Citazione Nadezhda/Speranza:
Molto sentita da parte mia. Hai descritto bene stati d'animo che mi appartengono. La poesia è molto bella, complimenti.

Grz. le tue parole mi fanno piacere soprattutto perche' dette da una ragazza.....e' una composizione intimamente femminile.Un saluto ;)
Kenji
+1 # Kenji 03-08-2012 21:10
Bravo, la poesia scorre e non vi trovo concetti banali, anzi. Ci sono dei passaggi che spaccano! tipo, le ultime tre strofe!
Motolese  Ciro
# Motolese Ciro 03-08-2012 21:18
Riporto qui un commento fatto da me ad una ragazza che in rete mi chiedeva ,tra le altre cose ,come mai io dicessi "Padre di te stessa" invece di "Madre di te stessa" .........
E' molto femminile come composizione,spero di aver colto bene quello che avviene nelle donne quando pensano all'amore dei vent'anni.Nn e' la madre di se stessa ma il padre di se stessa per evidenziare la forza, lo sforzo che ci vuole per addentrarsi in quei silenzi.....ovviamen te qst e' un ragionamento che e' venuto fuori in automatico a livello inconscio.In realta' lei nn cerca un volto cmq,sa gia' perfettamente qual'e'.....vuole soltanto stare male ma per sentirsi ancora viva.....poi quando passano quei minuti capisce che deve lasciarlo andare.Lei in quei silenzi cercava qualcosa di reale ed era talmente forte il suo sentire che ci credeva davvero.FAR DIVENTARE REALTA' UN SOGNO ATTRAVERSO UN SILENZIO.I silenzi pero' alla fine fanno male perche' non portano sorprese......sono quasi come offese fatte dal "SILENZIO",un silenzio che se vuoi in qst poesia rappresenta Dio.Il silenzio per lei rappresenta uno "strumento" attraverso cui far diventare la realta' un sogno.In qst senso il silenzio e' Dio ,nn come assenza ma come presenza assoluta a cui si puo' sempre ricorrere ma che alla fine tradisce.Qst poesia se vuoi e' una preghiera fatta nn in silenzio ma di "silenzio".
Enrico Barigazzi
+1 # Enrico Barigazzi 04-08-2012 10:17
Bravo molto bella.......mi ricorda una canzone delle Orme......non so perchè.........nella vita non ci son principi azzurri ma sbiaditi......al massimo grigi......bravo.... ...piaciuta.....
Charlie
+1 # Charlie 04-08-2012 22:37
Ho pensato la stessa cosa.
Bella davvero, felice di averla letta.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.