Riluttante ti mostri
al tentativo
ma tu lo stesso sei
il mio destino,
anche se frapponi
con le tue incostanze
distanze immani
da vicino
e allontani.
Tu lo stesso sei il mio destino.
Anche se mi travesto da perdente
nei nostri scontri,
e bersaglio dei tuoi sbalzi umorali
colgo i rimbalzi dei tuoi rancori.
Tu lo stesso sei il mio destino.
Lo avverto nella luminescenza insicura
di una candela,
nel tedio dei soliti oggetti
riposti con cura
come una cantilena
sul comodino,
nel biancore acido
di un lavandino,
in cui si dispiega rapido
al mio arrivo,
il tuo contorno figurale
e guizza all'intorno
sgusciando via
lusingato
dal mio breve contemplare.
Tu lo stesso sei il mio destino.
Me ne accorgo
quando porgo
lo sguardo
su una città
che non mi riguarda,
e le sue luci in lontananza
scrivono la tua rinomanza
con l'alfabeto dei miei sogni
che è essenziale
come lisca,
poche esili lettere
lanciate come esca
nel torbido di un soliloquio
a cogliere l'inciampo di un tuo labbro
e farti riaffiorare dal di dentro.
Anche se riluttante ti mostri al tentativo
tu lo stesso sei il mio destino.

Commenti
Mi sento triste
bella
Grz del tuo tempo gloriade ;)......se ti va dimmi i passaggi che piu' ti hanno colpito.....e quelli che secondo te stonano un po' ....un saluto ;)
anche se mi travesto da perdente
nei nostri scontri
ma mi verrebbe da scriverla tutta
sembra l'esperienza della mia vita
per questo mi fa soffrire
ma nello stesso tempo è bella
Bravissima......lo so che nn serviva volevo pero' che la poesia fosse ossessiva in un certo modo....brava e grz del tuo tempo ;)