Alla luce soave della luna
ho plasmato il tuo viso
con la terra del mio giardino
dal colorito abbronzato dal sole
Posato come occhi due onici nere
pietre che rafforzano il coraggio e la forza
che ti appartengono
Forgiato il naso greco,
labbra col sangue di drago
estratto dalla Dracena
rosso passione piene e carnose
Con la malia
da un albero di cedro
simbolo di immortalità ed eternità
ho scolpito il tuo corpo
perchè con me sempre ti voglio,
Ho pregato Dio affinchè soffiasse
in te l'alito della vita
ai primi battiti del tuo cuore
comincio a danzare
gli angeli dal cielo piansero di gioia
stemperate alle mie stille lucenti
frullammo un bibita per dissetarti
Ho cucito un abito di lana bianca
col filo richiesto in prestito alle nuvole
freddo più non avrai
Con queste parole ho parlato d'amore
perchè così sei nel vero
comunque io t'amo, comunque tu sia
perchè legato sei all'anima mia

Commenti
figuriamoci leggendo. Grazie+5
Nellissima poesia da rileggere più e più volte per coglierne colori e profumi pur nella sofferenza..
un abbraccio !