Ricordo solo la tua voce
flebile come la muta notte
e i tuoi passi lenti
che cercavano il silenzio
nel ricordo dell'ultima carezza
che si spegnava in una lacrima.
Non passa mai questa sete
sete che divora ogni mio pensiero
mentre con il tuo volto macchio fogli
in compagnia della poco di luce
che a fatica guada la finestra
fin dove la musica muore.
Inutile rimane l'attesa
che tra rimpianti e ricordi
con forza inchiodo sui muri
e non basta quella carezza leggera
della mattinale brezza marina
ad occupare la tua assenza.
a dividerci la luna
dal gelido sapore,
a dividerci l'anima
da un frammento di colore ,
a sigillare
le nostre pagine imbrattate
dai profumi fruttati
dell'estate.
A dividerci
un sordo e muto crepuscolo,
due stelle e un pò di buio
nel cuore.
Ho vissuto tempi
In cui ogni cosa era niente,
dove
il mio calore appassiva
senza sole mi bruciavo .
Ti ho cercata in ogni volto,
in ognuno
leggevo il tuo nome .
E ho dipinto ancora
quelle foglie d’autunno
per rinverdire la mia vita ,
dare un senso
all'eterna fonte .
Tu tempo di vita
rinasci in stagioni,
dai colore al rosso passione .
È tempo di te
di me
di noi
di questi momenti brevi .
Di un autunno !
Ha il verde sulla chioma ;
il dolce tuo sentire.
il sorriso stampato sul viso
tutto per te.
Un sogno
un desiderio.
Occhi chiusi
immaginando
una torre la più alta della città.
Il vento soffia alto
passa nei capelli... fischia.
Come se parlasse
qualcosa freme nello stomaco.
Sale fino in gola
ed esplode
gioia e felicità.
Quel raggio di sole
nasce dietro le montagne.
Innalzandosi fino al cielo
un raggio di sole
caldo e prezioso come l’oro.
Quel giallo intenso
che arriva sulla pelle.
Dentro le ossa...è li rimane
come pietra lavica
per sempre.
E' curioso
incontrarsi per caso
e fondere
piacere con il sorriso.
Quelle distanze
che si accorciano
nel pensiero di incontrarti.
La curiosita'
spinge verso orizzonti
di fantasie,
che vivono dentro i cuori dei bambini.
E' cosi' bello
correre,
per poi fermarsi davanti a te.
La vita mi regala
perle di saggezza
diamanti di allegria,
verde come lo smeraldo
il mio pensiero,
chuiso in un fermaglio
che racchiude
la perla piu' preziosa.
L'amore
lontano dal tuo seno
è tutto piatto ma inconsueto
però devo fuggire
quando abituato ai tuoi baci
vado a cercare l'inizio del tempo
nelle sfumature dei colori nei quadri
appesi alle pareti di gesso
sulla linea tangente alla mia obliquità.
E ritorno strisciando
come un legionario dal suo deserto
cercando carezze
nelle certezze di sospiri sospesi nell'aria
e tu che mi aspetti come si aspetta il tramonto
mi apri le braccia, le gambe, il tuo grembo
ed io mi distendo stanco e ferito
con negli occhi la luna e sulla schiena il rimorso
mi accogli come una madre dentro il suo fiore
tra le maree di orgasmi infiniti.
Ritorno sempre da te
e così sempre sarà
fino a quando queste mie gambe
avranno la forza di scavalcare le dune
fino a quando questo mio cuore
non verrà calpestato dalle mie stesse paure.
E ritorno sempre da te
e tu sarai ad aspettarmi
alla finestra cantando il perdono.
Ti cullo nel mio pensiero come queste rocce si lasciano carezzare dall'acqua.
Lentamente sarà eroso il suo alveo, così tu fai col mio cuore.
Ho trovato pace in questo posto; è accaduto anche quando t'affacciasti alla mia vita.
Nessuno osi dire che non ne vale la pena o dichiari di non aver mai amato.
Pagherei ancora una volta il caro prezzo, anche se mi sfinisse fino a morire, pur di sgretolarmi col tuo sguardo nel mio.
Non mi spaventa la tristezza dei salici
o la pioggia che scende esile a marzo
lasciando scivolare giù verso gli occhi
e sul cuore addolorato miseri tormenti
non mi spaventa il sapore di salsedine
che sulla pelle sa di effimera incertezza
e fa piegare le ginocchia in preghiere
che mai saranno udite dall'astuta morte
mi spaventa la notte col suo nero cielo
che avvolge e distrugge tutti i pensieri
derubando le parole smarrite nel vento
e lacerando i petali alle rose sbocciate
mi spaventa il vuoto della solitudine
il gusto di un bacio che non sa d'amore
o serrare le palpebre e non sentire più
il tuo cuore che illumina la mia Poesia
e penso che il mio cielo
è il tuo stesso cielo
che sfuma, scolora e intona
nello stesso istante e
dallo stesso tessuto d'ombra
e che lento avvolge
i miei più delicati pensieri.
In un guizzo scivoli via
mi spogli l'anima e
rivesti di brivido il mio cuore.
Mi sento un ladro …
Uno che toglie il respiro a chi già muore ,
tolgo la fiamma a chi si scalda ;
la cenere negli occhi la trattiene .
Rubo il tuo amore !
Rubo la vita al mio destino ,
per fame amo ;
pesco la miserevole chimera .
Rubo aria , l’anima tua pura !
La tremebonda notte
ove la più bella scena ti si addice ;
ghermisce e gaia la gioia del mio cuore .
È incompiuto il mio melodramma !
Spero sempre ad un tuo risveglio ,
ad una tua fuga ,
da me , a baciare le mie labbra ;
Sulle tue ,bramose e belle ,
son ricolme di rugiada .
Lo rubo perché ti amo !
Perché già scorre nei fiumi ,
tra le arterie del desiderio ;
nelle viscere del grande mare .
E s’infittisce sempre più la bruma !
Come la nostra trama i fili la struttura ,
nel connubio dell’essenza
nasce la nostra fragile romanza .
Non ha epoca l’attesa !
Sarà la nostra bramosia a renderci unici ,
a sviscerare la bellezza dell’amore ;
in ogni tempo in ogni luogo ,
ovunque noi siamo , ci saremo .
Dal morboso canto amore attingo ,
parole mute vanto …
Col sogno mio inseguo l’impossibile ;
seguo te anima che in me vivi .
Ho sfoggiato tutta la mia petulanza
e ne ho cercato la ragione :
non c’è spiegazione , non c’è via di scampo ;
c’è solo splendore e meraviglia .
Tutto resta ibernato tra i ghiacciai !
Un fuoco arde e mai si spegne ,
traccia un senso illogico
ove l’impulso chiama ;
traccia un evento ,un bisogno.
Sei il mio amore impossibile !
La tenerezza fragile in un cuore indomito .
Mi basta sentirti tra i sibili del vento ;
su foglie d’autunno il pieno rigoglio .
Sono la tua preda !
Tu la mia perla muovi ogni cosa ,
nel candore dell’alba , misteriosa e bella ;
muovi me e amore traggo .
L’anno nuovo mi sorride !
Sono dolci le tue visioni candide ,
ho davanti la tua immagine e sorridi ;
mi dici ciao , tu sei la mia fantasia .
E frodo quello che non possiedo ,
come un agnello belo sui prati proibiti ,
divento angelo , il tuo servitore ;
il tenerissimo fiore che tu annusi .
Miserevole è il fato !
Mette in evidenza pretese capricciose ,
non hanno chiodi e ne catene ;
hanno solo i fiocchi bianchi dell’amore .
Hanno te , il pregio del cuor virile.
m'inchino ai tuoi lunari sorrisi
sussurri dei silenzi improvvisi
pane paco di un cuore nomade
l'affilato tuo tempo mi pervade
con l'odore di pelle e fiordalisi
e la poesia che sull'albero incisi
cade ai tuoi piedi come la fede
sei cosi bella da offrire magoni
come il vento che soffia a fatica
come deserto appeso ai balconi
e unicamente la tua voce amica
fa fremere le mie certe ragioni
e viva riempie l'aria di musica
Guarda i miei occhi
senza tempo.
Come l'amore
gridato
al mondo,
perche' dentro di essi
ti perderai
e allora
vorrai amarmi
e sentire
la tenerezza
la passione.
Guardami adesso
ascolta le mie parole,
in loro vedrai
cio' che ogni uomo desidera.
Il piacere
il brivido.
Anche se lontano
le mie mani ti sfioreranno.
La lontananza tua amica
adesso,
io,
saro' per sempre con te.
Amico di un tempo cosi' recente,
vissuto con tutta l'intesita' di un passato.
Ti voglio bene






