“
I tuoi figli non sono tuoi figli. Sono fratelli e sorelle bramosi di vita per se stessi... ti puoi ingegnare per essere come loro,
ma non si deve cercare di renderli come noi.
Un amore che non ha uguali,
un calore benefico
sentii fin da quando
percepii nel mio ventre
la tua presenza
Seguii i tuoi passi
ombra silenziosa
per tenderti una mano invisibile
ad una caduta
donarti una carezza
orgogliosa del tuo agire
Nulla da insegnare ebbi
i figli appartengono a Dio,
io fui suo tramite
ma molto da imparare,
ciò che io non fui
ciò che non potei essere
Ora che stai andando via,
la tua vita porti lontano da qui
penso a quanto mi mancherà
il tuo sorriso
che ogni giorno
illumina la mia casa
La tua voce al telefono
sarà lontana
se pur sempre gioia mi darà,
mai ti dirò queste cose,
mai ti dirò “non partire”
solo il mio cuore urlerà
i mie sentimenti, muto
I passi tuoi avranno sempre
un'ombra al seguito,
di Colui che la vita ti ha dato
di Colui che vai a servire
di Colui che ti è Padre, Madre e Fratello
che la Sua benedizione
sia sempre con te …
figlio mio

Commenti
una scelta che ritengo coraggiosa e molto bella servire Dio insieme rendendo la loro unione ancora più bella ....
pecco di orgoglio ma sono onorata di avere un figlio così ....
Anch'io ho quella poesia di Gibran, l'ho incorniciata sono fiera di mostrarla e ora condividerla
con persone come te.
Un abbraccio grande e un bacio.
Ciao cara....