Scivolano sull’aia gusci striscianti
pesci volanti sullo scivolo scendono
sciamano soavi le api in cascina
camosci sciano su scoscesi pendii
scimmie in scialle scioperano
scimpanzè con sciarpe di shantung
scintille sciolte in densi sciroppi
rimedi per fragili nervi sciatici.
Sotto il cielo vestito di stelle radianti
In compagnia della Luna
Nei templi senza tetto cinti di fiamme
Ascolto il silenzio
Camminando tra le statue degli Dei
Bianche come la neve,
Rosse come il sangue,
Verdi come i prati a primavera,
Blu come il mare.
Oh re e regina dell’eternità
Oh Dei splendenti
Entrambi bianchi e neri,
Irradianti ed assorbenti
Se tutti i mortali
Potessero sentire il vostro abbraccio di energia
Che attraversa loro stessi
Non saremmo ciò che siamo stati
E ciò che siamo.
Oh Dei
Se potessimo noi umani
Intendere come voi intendete,
Amare come voi amate,
Creare come voi create,
Sognare come voi sognate
Vivremmo di gioia per sempre
E si aprirebbero i cancelli dell’Olimpo.
Oh glorioso Dio e gloriosa Dea
Con lo sguardo disperso tra le stelle
Ciò che dico canterò
Dentro e fuori da questo cerchio,
In questo mondo e nell’altro mondo
La mia testa è la testa di Athena,
Le mie braccia sono le braccia di Atlante,
Il mio fegato è il fegato di Marte,
Il mio cuore è il cuore di Afrodite,
I miei occhi sono l’occhio di Odino,
La mia spada è la spada di Freya
Che taglia le menzogne.
Immerso in voi
Col seme di potere
Che risplende nel mio essere
Ciò che ho creato con la mente
E con il cuore
È già qui o arriverà.
si svuota in lacrime un' innamorata fontana
e piange per l' amore di un " robusto" cavaliere
e piange di allora tutte le sere.
Sul sentiero si senti' un calore arrivar a piedi nudi
era lui che senti' le sue lacrime bagnare i fiore dei ricordi
del amore morto di un tempo in cui pareva tutto impossibile, perduto.
Il loro amore impossibile, ma vero, passionale,
decisero di provare ad abbracciarsi,
anche se poteva essere l' unico momento per amarsi.
...E come il fuoco prese per le maniglie dell' amore la fontana
le mise anche l' anello al dito e si trasformo' nella piu' bella delle spose
di tutti i tempi, cosi' senza piu' nessuna paura vissero per sempre felici e contenti.
si fa posto l'ombra delle nuvole con il gusto dolce e salato,
servono sulle soglie delle case delle stelle
il piatto prelibato delle notti piu' belle.
Si fa sera sulle colline del cielo,
luna risplende sulle montagne di nuvole snelle,
la sua mano si posa sul loro vestito colorato di stelle.
"Baciaci luna, con le labbra di luce e di stelle,
fai che continui la favola delle notti piu' belle".
Gli occhi di seta d'orati, dal vivo,
lontano colgono attimi emozionanti,
leggermente velati si possano verso i
mille pezzi di puzzle misteriosi, scintillanti,
che vedono la vita volare, andare avanti.
Gli occhi di seta d' orati, sotto i capelli e ciglia scompigliati
nascondono segreti, mai ritrovati
si nascondono sotto il golf del cuore felpati.
Gratitudine
Oh figli della Terra
Ci ritroviamo in quest’era d’acquario
Volando in aria.
Troppe volte
Notte e giorno
Ce ne andiamo in giro con lo sguardo assente,
Ad occhi aperti
Ma immersi nel sonno
Pensando sempre a ciò che non abbiamo.
Direte voi che la vita non ha senso senza desideri
Ed è vero
Ma mille e mille sogni silenziosi
Oscurano il giorno,
Ci immergono nel buio
E ci separano dal mondo.
Guardando sempre alle speranze
Non si vive
La gioia e l’incanto che già c’è.
Fermiamoci un attimo,
Gettiamo le ancore,
Specchiamoci il viso in un limpido fiume
Ed iniziamo ad apprezzare
Ciò che di meraviglioso abbiamo
Sotto ai nostri occhi,
Riempiamoci di emozioni
Fino a far crescere
Gioia e felicità nei nostri cuori.
Alla fine dell’inverno
Tra le ombre
Il Sole appena velato traspare dalla nebbia
E abbraccia la radura ancora vestita di bianco
Facendo sciogliere la neve candida,
l’acqua inizia a riempire i ruscelli,
Una tiepida brezza leggera soffia invadendo il cielo
Fino all’infinita spiaggia deserta
Per poi disperdersi nel mare,
I fiori sbocciano tra le gocce di rugiada
In mezzo ai prati pieni di luce baciati dal vento
E gli usignoli volteggiano in aria,
Chi è assente col pensiero non sente queste meraviglie,
Non le vive anche se vi è immerso.
Chi è assente col pensiero non sente
L’affetto di qualcuno
Che ti da l’emozione di mille poesie
E l’amorevole abbraccio degli Dei
Che col loro bagliore abbracciano tutti
I buoni e i cattivi, i belli e i brutti
Commuovendo anche le pietre.
Vivere il presente
Apprezzando ciò che già abbiamo,
Siamo circondati da tante cose belle
Alcune visibili ai nostri occhi
Altre le sentiamo con il cuore,
Pensate che basta così poco
Per far splendere l’esistenza
E arrivare al crepuscolo dei giorni
Dicendo
Ho vissuto la mia vita?
Non lo so
Ma è qualcosa che trasforma sempre.
In tutte le ere ci sono stati
Uomini e donne dalle grandi gesta
Ma dai nomi sconosciuti
Che sognano la terra d’estate
In questo mondo denso
Consapevoli di rincorrere un desiderio
Perso già in partenza.
Mettendo tutto in discussione
Sognano di riempire il mondo intero
Di pace, gloria, abbondanza e libertà.
Di fuoco si accendono i loro cuori
E più lo spengono più divampa dentro di se
Crescendo a dismisura.
Con parole che sembrano una poesia
Che narra di un mondo
Di pace senza nubi
Parlano al vento per farsi ascoltare
Spargendo in aria
Una rugiada di speranza
Che schiude gli occhi
E illumina le menti e i cuori della gente.
Per molti anni lottano
Con l’astuzia di Athena
Senza temere
I mille archi di fuoco nel cielo
Puntati contro.
Ma poi alla fine, sconfitti dagli oppressori
Che urlano: “tutto questo senso non ha”
Abbandonano le loro terre
E voltandosi indietro vedono
Il Sole coi suoi riflessi che illumina
I prati splendenti riempiti di fiori
Che paiono tempestati di gemme,
E con tanta nostalgia danno l’ultimo saluto
A quel grande albero di un tempo
Sapendo che non lo rivedranno mai più,
A quel pensiero il loro volto
Si bagna di una pioggia di lacrime
E un gelo penetra nei loro cuori
Da farli rimanere senza respiro.
Vagano tra le dune nel deserto
Sulle dure pietre
Al calor del Sole
E al baglior della Luna
Con le gambe stanche
Senza sapare dove andare.
Col mio cuore scriverei
I loro ignoti ma grandi nomi tra le stelle.
Forze buone e cattive
All’inizio della storia del mondo
Non c’era ne Acqua ne Aria,
Ne Terra ne Fuoco.
Ad un tratto furiosi flutti di energia vitale,
Frecce di luce scintillanti di fiamme
Create dalla combinazione di contrasti
Si generarono dall’amore tra gli Dei.
La calma e la rabbia,
l’avarizia e la generosità,
Il coraggio e la paura,
l’opposto ed il suo opposto
Inondarono tutto,
Scuotendo il vuoto spirituale
Fecero emergere la vita
Ed eliminarono ciò che si opponeva ad essa
Fu così che tutto venne in essere.
Nulla è dannoso o inutile
Porta l’anello della giusta misura
Questa è una legge della natura.
Oh gente risvegliata
In questo viaggio verso l’ignoto
Per noi, esseri legati alla Terra, al Sole, alla Luna
E alle costellazioni
Per noi che viviamo la nostra trasformazione in ogni istante
L’oscurità è luce
E la luce è oscurità.
A volte i pensieri
Uniti al flusso delle emozioni
Sono presagi che profetizzano il vero.
I pensieri negativi
Vedono solo un futuro nero
E nero sarà,
Bloccando le energie
Spezzano l’ordine armonico tra mente, corpo e spirito,
Attirano il male
E alimentano la fatalità
Signora della morte
Arida come il deserto.
Il pensiero positivo
Alza con la mente
Tutto ciò che è sotto al cielo,
Elimina gli ostacoli
Che dividono gli esseri umani dagli Dei
Che sono invisibili con gli occhi
Ma visibili a tutti nella forza delle nostre azioni, nelle opere
E nei sentimenti.
In attesa di tempi migliori
Nelle sfide della vita
Ignaro di tutti i miei poteri
La mia mente ed il mio cuore sono sempre stati
In sintonia con i miei sogni.
Il pensiero positivo
È una figura magica,
Un raggio di Sole dalla luce d’oro
Di una bellezza infinita
Accompagnato da un canto melodioso
Questa luce si espande nel mio essere
E invade il mio mondo,
Mi illumina il cammino,
Purifica i miei pensieri
E mi incorona di successo
È un seme che nasconde grandi avvenimenti.
Sulle ali del pensiero
Avvolto dalla radice della beatitudine
Un vento sereno dai mille occhi
Appare visibile e mi assorbe
Mi solleva da Terra,
Quando il seme germinerà
Ciò che è invisibile si vedrà,
Ciò che non esiste esisterà.
Tra colonne luminose
Come luci splendide
Alle fonti della vita
Volano farfalle dalle ali multicolori
È l’alba d’oro in un bagno di stelle
Per il neonato senza tempo.
Una vita nuova
Inizia il viaggio verso il sepolcro
Tra le braccia degli Dei.
Da ora
Tra i venti della fortuna e della disgrazia
Sotto mille elmi
Ciò che entrerà nel suo cuore
E ciò che ne uscirà
Lo trasformeranno in se stesso
Determinando chi sarà
Senza mutare il suo nome.
Ciò che entrerà entrerà
E ciò che uscirà uscirà
Il tempo non ritorna
Tutto si trasforma
Nulla si ricrea.
Chi ama per amare,
Non per ottenere,
Neanche perché il cuore o la razionalità glie lo impongono
E nemmeno per sentirsi amato
Costui varca la porta
Dell’amore puro
Quel sentimento che prova
È Afrodite senza veli
Nella sua essenza più profonda.
E lei prese il coraggio a due mani
e, rivolgendosi ai pescecani
disse seria:"Insegnatemi a nuotare..."
Quei pesci, dei mari esperti
le dissero tra i denti
noi, questi concerti
non li facciamo.
Rivolgiti al Capitano.
Capitan di lungo sorso
l'anno scorso
volevo navigare
tra i bei pesci di questo mare
ma mi dicesti:
" I tuoi stupidi versi
fan cagare".
Allora mi rivolsi
ad un altro mare
ad altri pesci,
stavolta alle balene.
Balenottere azzurre
che abitate quest'onde
se c'è qualcun che vi confonde
son forse io?
Rispose la seconda:
lo sa solo Iddio...
Fu così che in mare aperto
mi ritrovai da sola
ad annaspar tra l'onde
e il pensiero, come sai, non consola!
Mi ripescaron quasi morta
un paio di delfini
che, come tuti sanno, sono molto carini
con chi, come loro,
gioca, salta, scatta,
tra l'acqua sempre più alta.
Ed ora sono qui
su la battigia scura
a giocar coi delfini
so che del mar non ho paura.
Onde, sommergetemi
con i vostri marosi
la tempesta perfetta
a cui mai non risposi.
di stracci e di diamanti son fatte le mie vesti
false pulzelle di Orléans gravitano intorno
dov'è, cos'è, questo chiacchiericcio di vecchie comari?
Il pungiglione del topo mi conquista la coscienza
vado per strade amiche
chiedendo qualche soldo per sfamarmi
un boccale di buon vino, un arrosto, un sorso di pace
in cambio delle mie giullarate da vecchia megera!
Allontanate i bambini
questo spettacolo non è per loro
è per quelli che adorano serpenti e faine
è per quelli che pisciano controvento
quando passa un chierico vagante.
E' l' ombra del futuro che s' indossava il capotto
per assomigliare a quella agrodolce, intoccabile foto.
E' da lontano che cercava di guardarsi
a quello "specchio", ma si ritrovava senza forze e vecchia,
riguardando meglio pareva che il tempo si fosse fermato
e fu sorpresa con un brivido di gioventu' fra i ricordi ritrovato.
Almeno ritrovarsi aveva sperato, se non poteva far
piu' cio' che aveva immaginato.
...E come quel immagine di se' la fece trasalire
si abbraccio' un po' triste, perche' quel unico sogno
che la faceva sentir meglio stava per finire.
E l' ombra del futuro si ritrovo' nel letto
sola a dirsi con gocce di cristallo agli occhi:
" eh si il tempo non te ne accorgi e vola".
La malinconia si fece sempre piu' presente
e rimase a guardare nella mente
l' incredibile sogno che pareva accaduto realmente.

