Nel giardino che esplode
dei colori da cogliere,
..............piano……………
con mano corretta dal’eco
di come vorremmo noi essere
ed invece non siamo,
il cuore si muove incontrollato.
Bastasse soltanto esser gentili,
avremmo di che mai lagnarci
e forse scopriremmo il futuro.
All'inverso,
sotto lo stesso sole
che scalda e protegge quei fiori,
siamo sempre di nuovo allertati,
ancora insicuri di quanto ci accade
e veleno diventa l’impaziente attesa
dell’arrivo dei migliori giorni.

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Testo dal passo mesto (visto? ho fatto pure la rima!)