Ferma riempio di pace le mie parole, 

volan nel vento. Sono quiete farfalle. 

Lancio provocazioni in mari profondi:

bolle di sapone con bordi pungenti. 


Sul viso un sorriso per stringere il sole

nella morsa di un tempo disfa parole. 

Ancora un momento per viver l'incanto

del tutto e del niente: un abbraccio costante. 


Cammino, mi fermo, rimbalzo, dipingo

di colori sgarcianti il cuore scompongo. 

Di voci e ricordi, profumi e carezze

riempio mille valigie, inspiro bellezze. 

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Commenti  

ioffa
+1 # ioffa 27-12-2024 10:08
Quartine di dodecasillabi tra rime e consonanze a ricordare/richiamare un sole che non è scontato a fine dicembre. Verifico traguardando la finestra: in effetti pare evocato con successo, si potrà camminare stamattina senza ombrello.

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