Sporcar il silenzio
d’un vuoto d’anima
fra lacrime di margherita
ed un bozzetto di luna
taciuto al mar dell’oblio,
così scrissi sulle labbra
un appuntamento eterno
col cielo del tuo cuor
e cadde uno spartito d’ottobre
ai piedi del mio amor.
Se nulla si stringe ai miei occhi
spenderò i miei ricordi
a cercarti negli inverni della sera
e scriverò lettere al mio dolore
che la pelle dell’universo
annoderà ad un capriccio d’aurore,
siamo anagrammi irrisolti
di cieli capovolti.
