Contorni netti a districare ombre
nell'aria tersa del caparbio inverno,
pensavo fosse quasi impossibile
sentire un respiro della notte.
.
Eludono ansie, i tocchi di luce.
Tramutano i nastri in ali del tempo
e prendono a bordo un sognatore
accarezzando l’alveo d’un fiume.
.
Pian piano vedo il nero schiarire
su bizze d’acqua e scogli dormienti
e verso la foce tra pioppi e canneti
il volo prosegue in odore di sale.

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Ciao
Aurelio